ALTRA TRAGEDIA DA ESPLOSIONE DI POLVERE PIRICA. QUESTA VOLTA A CASALBORDINO: UN MORTO E UN FERITO GRAVE
L’AQUILA –Ā Due morti ieri, madre e figlio, a Borgorose, nel reatino; oggi altre vittime con un morto e un ferito grave a Casalbordino in unāesplosione avvenutaĀ intorno alle 9 allāinterno dello stabilimento della Sabino Esplodenti. Ā La fabbrica ĆØ specializzata nellaĀ demilitarizzazione di ordigni ed esplosivi bellici ed ĆØ giĆ stata teatro di altri due incidenti mortali negli ultimi anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 con ambulanze ed elisoccorso, i carabinieri e le forze dellāordine.Ā La violenta esplosione ĆØ stataĀ avvertita anche a diversi chilometri di distanza, richiamando immediatamente lāattenzione dei residenti della zona..
Le autoritĆ hanno avviato gliĀ accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica dellāincidente e verificare in quale fase delle lavorazioni si sia verificata lāesplosione. Lāarea interessata dallāincidente ĆØ stata immediatamenteĀ isolata e messa in sicurezza. La Sabino Esplodenti ĆØĀ una delle principali aziende italiane specializzate nella demilitarizzazione di materiale bellico. Lo stabilimento di Casalbordino si occupa in particolare delloĀ smontaggio, dellaĀ disattivazioneĀ e delĀ recupero diĀ munizioni,Ā bombe,Ā missiliĀ e altri ordigni provenienti da arsenali militari o da attivitĆ di bonifica.
La nuova esplosione haĀ profondamente colpito la comunitĆ di Casalbordino, giĆ segnata dai precedenti incidenti avvenuti nel medesimo stabilimento. In segno di lutto il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha deciso diĀ annullare la cerimonia di inaugurazione della strada provinciale 236, prevista proprio nella mattinata del 9 luglio a Casalbordino. La decisione ĆØ stata presa poche ore dopo la conferma della morte dellāoperaio.



