TACCHI ALLA PRIMAVERA DEL PINETO, DI MARZIO AL SULMONA: UNO SCAMBIO (CASUALE) PERFETTO
Nel calcio estivo, si sa, le traiettorie del mercato sanno essere imprevedibili, ma quanto sta accadendo sull’asse Pineto-Sulmona supera ogni fantasia. C’è una curiosità che sta letteralmente infiammando le discussioni tra gli addetti ai lavori: un incrocio di panchine così perfetto da sembrare studiato a tavolino. Maurizio Tacchi, reduce dall’ultima stagione sulla panchina dell’Ovidiana Sulmona, è ufficialmente il nuovo allenatore della Primavera del Pineto. La stranezza? Come in un perfetto “scambio di cortesie”, a fare il percorso esattamente inverso proprio nelle stesse ore è stato Matteo Di Marzio, che ha lasciato la Primavera adriatica per sedersi sulla panchina del Sulmona.
Una coincidenza incredibile che, a dispetto delle apparenze, non nasce da nessun accordo o alleanza formale tra le due società. Si tratta, infatti, di una pura e clamorosa casualità del destino calcistico: nessun tavolo segreto, ma un incrocio fortuito che ha finito per unire le due piazze in un ideale e suggestivo gemellaggio tecnico.
Per Maurizio Tacchi si tratta di un’avventura stimolante in un club professionistico di primo piano nel panorama abruzzese. Il tecnico non nasconde l’orgoglio per la chiamata: «È stimolante perché comunque mi hanno cercato, hanno apprezzato evidentemente il lavoro che ho fatto. Sanno l’esperienza che ho con i giovani».
Proprio l’annata trascorsa in Valle Peligna si è rivelata ora un’arma fondamentale per la gestione del vivaio del Pineto: «L’esperienza nell’ultimo campionato a Sulmona testimonia che non ho problemi con i giovani. Ho avuto la fortuna di collaborare con allenatori preparati che mi hanno permesso di formarmi un mio bagaglio tecnico, che spero possa essere utile alla crescita dei ragazzi, che è la cosa principale». Lavorare con la Primavera, infatti, richiede una mentalità diversa: «Essendo la Primavera un serbatoio della prima squadra, il lavoro è differente: devi operare in funzione della crescita dei ragazzi per la prima squadra, pur provando a ottenere i migliori risultati possibili».
Il legame con l’Ovidiana non si esaurisce però nella curiosa coincidenza di panchine. Tacchi ha deciso di portare con sé in questa avventura un volto amatissimo dal pubblico sulmonese: Roberto Marcelli. Il centrocampista biancorosso delle ultime due stagioni, reduce da un gravissimo infortunio nell’ultimo campionato che gli ha impedito di continuare l’attività agonistica, appende gli scarpini al chiodo ma non lascia il calcio, iniziando la carriera da collaboratore tecnico di Tacchi a Pineto.
«Il mio collaboratore sarà Roberto Marcelli, quindi portiamo un altro pezzo di Sulmona a Pineto» – dichiara mister Tacchi – «Grazie al presidente ho potuto constatare le sue doti umane e professionali. Spero che possa crescere con me e che insieme possiamo far crescere i ragazzi. Sicuramente il suo carisma sarà utilissimo al mio lavoro».
Un passaggio di consegne romantico e ricco di spunti. Mentre Sulmona riabbraccia il suo ex capitano Di Marzio, Pineto si gode l’esperienza di Tacchi e il carisma di Marcelli. Le due sponde del calcio abruzzese non sono mai state così vicine, anche se per puro caso.



