L’AQUILA VERSO LE ELEZIONI: IL PD CON I CITTADINI PER COSTRUIRE INSIEME LA CITTA’ FUTURA
L’AQUILA – Prima la cittĆ , poi il candidato. Ć da qui che nasce il cambiamento. Ieri, a Palazzo Spaventa, non si ĆØ svolta una semplice riunione.
Si ĆØ aperto il percorso promosso dal Partito Democratico dellāAquila per costruire, insieme ai cittadini, il progetto per il futuro della cittĆ . Un percorso che mette al centro le idee, il confronto e la partecipazione prima ancora della scelta del candidato. Ed ĆØ proprio questo lāaspetto più importante.
PerchĆ© una cittĆ non cambia con un nome calato dallāalto, ma con un progetto costruito insieme, capace di coinvolgere una comunitĆ e di restituire alla politica il suo significato più autentico: ascoltare, condividere e costruire il futuro. Era quello che in tanti chiedevamo da tempo. Restituire alla politica il valore dellāincontro, del dialogo e del confronto, anche tra sensibilitĆ diverse, con un unico obiettivo: immaginare insieme LāAquila dei prossimi dieci o ventāanni.
La candidatura verrĆ dopo. Prima viene il progetto. Lāidea di aprire un laboratorio di proposte, coinvolgendo non solo le forze politiche ma anche associazioni, comitati, universitĆ , mondo del lavoro, della cultura, del volontariato, delle professioni, dei quartieri e delle frazioni, ĆØ il metodo giusto.
Le cittĆ migliori non nascono nelle stanze chiuse, ma dallāintelligenza collettiva di una comunitĆ . Purtroppo ieri non ho potuto essere presente, ma ho seguito con attenzione gli interventi da remoto e ho ascoltato le testimonianze di chi cāera. Ho percepito entusiasmo, partecipazione e una sincera voglia di costruire.
Ć un segnale che dĆ fiducia. PerchĆ© LāAquila oggi vive una contraddizione evidente. In superficie appare una cittĆ ricca di eventi, inaugurazioni e manifestazioni.
Ma dietro questa immagine, lentamente, rischia di spegnersi. Il centro storico continua a perdere residenti, le scuole sono dimenticate, i quartieri e le frazioni chiedono attenzione, i giovani faticano a immaginare qui il proprio futuro e troppo spesso manca una visione capace di tenere insieme sviluppo economico, qualitĆ della vita, servizi, trasporti, accessibilitĆ e coesione sociale. Il cambiamento non arriverĆ da un uomo solo al comando.
ArriverĆ se sapremo costruire una comunitĆ che torna a parlarsi, ad ascoltarsi e a condividere una direzione. LāAquila ha bisogno di ritrovare fiducia nelle proprie energie migliori e di tornare a fare politica nel senso più alto del termine: mettere al centro le persone prima degli slogan, i progetti prima delle appartenenze, il futuro prima del consenso immediato. Se questo percorso saprĆ restare aperto, inclusivo e partecipato, allora potrĆ davvero segnare lāinizio di una nuova stagione per LāAquila.
Una stagione in cui la politica non sia soltanto unāalleanza tra partiti, ma un insieme della comunitĆ che si riconosce in un progetto comune e restituisce ai cittadini la speranza di una cittĆ che torni a guardare al futuro con coraggio e ambizione. La strada ĆØ tracciata ora bisogna percorrerla insieme.




