LA “TRANSIBERIANA D’ITALIA” SI RIFÀ IL LOOK: 800MILA EURO PER LA STAZIONE DI CASTEL DI SANGRO
Il turismo lento e il fascino senza tempo dei treni storici viaggiano ormai a pieno ritmo tra i Parchi nazionali d’Abruzzo e della Maiella. Proprio per assecondare questo boom di visitatori, la stazione ferroviaria di Castel di Sangro si appresta a cambiare volto. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) darà il via nelle prossime settimane a un imponente piano di riqualificazione da 800 mila euro, pensato per trasformare lo scalo abruzzese in un moderno e accogliente hub turistico e culturale.
Il progetto è stato svelato ieri mattina nel corso di un sopralluogo tecnico a cui hanno preso parte i vertici locali e i rappresentanti della Fondazione FS.
Situata al chilometro 76+820 della storica linea Sulmona-Carpinone, la stazione non sarà solo più bella, ma anche più sicura e accessibile. I lavori, affidati all’Impresa Zappa, prevedono un ventaglio di interventi strutturali:
Marciapiedi e pavimentazione: Rifacimento completo del primo e del secondo marciapiede (quest’ultimo verrà anche prolungato) con l’installazione di nuovi masselli autobloccanti e il ripristino dei cordoli.
Comfort per i viaggiatori: Restyling totale della sala d’attesa e ripristino degli attraversamenti a raso.
Sicurezza e decoro: Nuova recinzione a protezione dei binari e percorsi dedicati alla manutenzione e alla pulizia del verde lungo i confini ferroviari.
Un tuffo nel passato: Per gli amanti del turismo ferroviario, verrà ripristinata la piena funzionalità delle storiche colonne idriche, fondamentali per il rifornimento dei treni a vapore.
“La stazione di Castel di Sangro è una porta d’accesso privilegiata al nostro territorio per migliaia di visitatori ogni anno,” ha dichiarato con soddisfazione il sindaco e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso. “Questo investimento conferma il ruolo sempre più strategico dello scalo sotto il profilo turistico. Un valore aggiunto per lo sviluppo dell’intero Alto Sangro”.
Al sopralluogo di ieri, oltre al sindaco Caruso, erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Simon Luca Raffone, e Vittorio Ferroni per la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane.
La cabina di regia tecnica sarà guidata dal geometra Riccardo Scrivanti (Direttore dei lavori), supportato dall’ingegnere Simone Perticarini per la Direzione Infrastrutture di Rete Ferroviaria Italiana.




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