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L’AQUILA CALCIO 1927 CRESCE: MARCO FICORILLI ENTRA NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

di Emanuele ColangeliĀ 

L’Aquila 1927, il crowdfunding prende posto al tavolo del potere: Marco Ficorilli entra ufficialmente nel Cda. Non ĆØ più soltanto una visione, ma una realtĆ  sancita dal voto dell’assemblea. Il modello di azionariato diffuso de L’Aquila 1927 compie il passo più significativo dalla sua implementazione, varcando ufficialmente la porta della stanza dei bottoni: Marco Ficorilli, socio di categoria B, ĆØ ufficialmente entrato nel Consiglio di Amministrazione del club rossoblù. La nomina non deve essere letta come un mero esercizio burocratico o una concessione simbolica. Al contrario, rappresenta l’attuazione pratica di un cambio di passo nella governance sportiva cittadina. Con questa decisione, il club formalizza il ruolo centrale di chi ha scelto di investire nel progetto non solo risorse economiche, ma un vero e proprio “patto di fiducia”.

Oltre il modello tradizionale

L’ingresso di Ficorilli – espressione diretta dei tifosi e dei sostenitori che hanno aderito alla campagna di crowdfunding – segna un punto di rottura netto rispetto ai modelli gestionali tradizionali. La societĆ  rossoblù, guidata dalla volontĆ  di costruire una struttura partecipata, sceglie di accorciare drasticamente le distanze tra il vertice decisionale e la base sociale.

Il messaggio che arriva dal club è inequivocabile: il crowdfunding non è mai stato concepito come un semplice strumento di fund raising, bensì come un catalizzatore di un modello di sviluppo collettivo. Portare la voce del tifoso-azionista direttamente nel Cda significa, in ultima analisi, garantire che la gestione della società sia costantemente ancorata ai valori e alle aspettative di chi vive quotidianamente il mondo rossoblù.

Una nuova fase

La nomina di Ficorilli si inserisce in un percorso più ampio, avviato nelle scorse settimane, che mira a consolidare la sostenibilità e la trasparenza del progetto 1927. Ora, per il nuovo consigliere, inizia una fase operativa in cui il confronto costante tra la base sociale e il board diventerà il vero banco di prova della bontà di questo percorso.

Il club ha salutato l’ingresso del nuovo membro con un augurio di buon lavoro, confermando che la strada intrapresa ĆØ quella di una partecipazione sempre più attiva e meno passiva del tifoso. A L’Aquila, la governance diventa, di fatto, un affare di famiglia, dove la famiglia, però, ĆØ quella allargata del popolo rossoblù.

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