INVALIDITÀ CIVILE: FINO AL 31 AGOSTO VISITE A SULMONA
Invalidità civile, fino al 31 agosto visite a Sulmona. L’amministrazione Caruso: “Serve chiarezza, poi il passaggio all’INPS”
CASTEL DI SANGRO – Sul presunto ripristino delle sedute della commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile a Castel di Sangro arriva una precisazione per fare chiarezza sul reale quadro organizzativo. La situazione, infatti, è strettamente legata alla cronica carenza di medici specialisti in medicina legale e alle imminenti modifiche normative che interesseranno il servizio.
Secondo quanto disposto dal capo dipartimento Giffi, tutte le visite già programmate fino al prossimo 31 agosto continueranno a svolgersi nella sede di Sulmona, non essendoci, allo stato attuale, le condizioni organizzative per un trasferimento stabile dell’attività nel presidio sangrino.
Il quadro è destinato, inoltre, a cambiare radicalmente nel giro di pochi mesi. Dal 1° gennaio prossimo, infatti, la competenza per la valutazione e il riconoscimento dell’invalidità civile passerà direttamente all’INPS, salvo gli ultrasettantenni fragili, determinando una fase transitoria nella quale le soluzioni adottate dalla ASL avranno inevitabilmente carattere temporaneo.
Proprio questa fase di “vacatio” di fine anno rende necessario individuare interventi di breve durata, condizionati però dalla persistente difficoltà nel reperire personale medico specializzato in medicina legale, criticità che interessa l’intero territorio nazionale.
In questo contesto viene evidenziato anche l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della sanità territoriale. Viene ricordato come, in più occasioni, siano stati scongiurati ulteriori depauperamenti dei servizi sanitari nell’area montana e come il direttore generale della ASL, Paolo Costanzi, in un rapporto di reciproca stima con il presidente della Provincia Angelo Caruso, abbia chiesto il sostegno dell’ente per proseguire nella ricerca di professionisti da destinare al settore della medicina legale.
Resta inoltre apprezzabile lo sforzo compiuto dallo stesso direttore generale Costanzi, che ha raccolto l’invito del presidente Angelo Caruso a consentire lo svolgimento di alcune sedute della commissione per l’invalidità civile presso il distretto sanitario di Castel di Sangro, nel tentativo di ridurre i disagi per gli utenti dell’Alto Sangro, pur nel rispetto delle attuali limitazioni organizzative.
La precisazione punta così a ricondurre il dibattito entro i confini della situazione reale: allo stato attuale non è previsto un ripristino stabile delle commissioni a Castel di Sangro, mentre ogni eventuale soluzione rimane necessariamente temporanea e subordinata alla disponibilità di medici, in attesa del definitivo trasferimento delle competenze all’INPS dal prossimo anno.



