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ADDIO A SALVATORE LA CIVITA: SULMONA PERDE UN UOMO DELLE ISTITUZIONI E DELLA GIOSTRA

Storico dirigente della Asl e capitano del Sestiere di Porta Filiamabili, si è spento dopo una lunga malattia affrontata con coraggio e dignità. Profondo il cordoglio nel mondo della sanità, della Giostra Cavalleresca e dell’associazionismo cittadino.

SULMONA – La Valle Peligna si stringe nel dolore per la scomparsa di Salvatore La Civita, storico dirigente della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e figura molto conosciuta e apprezzata nel mondo della Giostra Cavalleresca. Si è spento questa mattina al termine di una lunga malattia che aveva affrontato con straordinaria forza d’animo, senza mai rinunciare al sorriso, alla disponibilità verso gli altri e all’amore per la sua città. Per decenni La Civita ha rappresentato un punto di riferimento nella sanità pubblica, dove ha saputo coniugare competenza amministrativa, senso delle istituzioni e profonda umanità.

Colleghi e collaboratori lo ricordano come un dirigente preparato e sempre pronto ad ascoltare, capace di affrontare le difficoltà con equilibrio e spirito di servizio. Ma il suo nome resterà indissolubilmente legato anche alla Giostra Cavalleresca di Sulmona.

Da capitano del Sestiere di Porta Filiamabili ha vissuto con autentica passione la manifestazione, contribuendo negli anni a rafforzare il senso di appartenenza e l’identità del sestiere. Per lui la Giostra non era soltanto una rievocazione storica, ma una grande famiglia, un luogo di amicizia, condivisione e crescita per intere generazioni.

Anche quando la malattia lo aveva costretto sulla sedia a rotelle, Salvatore La Civita non aveva mai smesso di seguire la vita del sestiere e della comunità cittadina.

Ha affrontato la sofferenza con grande dignità, trasformando ogni difficoltà in un esempio di coraggio e resilienza che ha colpito chiunque gli sia stato vicino.

La notizia della sua morte ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando numerosi messaggi di cordoglio da parte di amici, colleghi, esponenti delle istituzioni, rappresentanti della Giostra e semplici cittadini.

Tutti ne ricordano la signorilità, la gentilezza, il rispetto per gli altri e la capacità di creare rapporti sinceri.

Con la scomparsa di Salvatore La Civita, Sulmona perde un uomo che ha dedicato la propria vita al servizio della collettività, sia nell’ambito professionale sia in quello associativo.

Resta il patrimonio dei suoi insegnamenti, dei suoi valori e del suo esempio, destinato a continuare a vivere nel ricordo di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto del proprio cammino.

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