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PAGANICA E “LA CORSA DEL CAPPELLO”. EMOZIONI A NON FINIRE E UN MARE DI GENTE A FESTEGGIARE

PAGANICA – Si ĆØ aperto il sipario sulla XXIII edizione dell’era moderna della Corsa del Cappello; Sant’Antonio, detentrice del titolo e giustamente considerata la squadra da battere, rinnova per ¾ la formazione con il solo Andrea Spezza reduce dall’esaltante prima vittoria assoluta dell’anno precedente. Colpisce l’assenza del sempre concreto “desmo” Stefano Rossi tra le file dei campioni in carica, cosƬ come il ritorno in griglia di una leggenda come Antonello Anitori.
Piazza invece si conferma squadra in stile lancieri dell’Ajax, con un vivaio di giovanissimi in continuo ricambio. Colle si presenta come sempre un po’ attempata, ma tra le sue fila spicca l’ingombrante presenza nientemeno che di un Riccardo Ciocca di Bazzano! Partecipazione legale? Il regolamento sembra asserire di sƬ! Polemiche tante, ma neanche troppe. In ultimo i dragoni di Pietralata, che i bookmakers danno come favoriti.
Partiti!
La prima prevedibile tornata dĆ  ragione ai biancorossi del Colle che, grazie al fenomeno di importazione Riccardo Ciocca, firmano il miglior tempo con uno strepitoso 8:53! Ciocca ĆØ tallonato dal predestinato Andrea Spezza che, per i verde-viola di Sant’Antonio e giusto per ribadire l’antifona da top player, timbra un 9:18! Seguono a ruota Piazza, con il giovanissimo ma ormai giĆ  veterano Mattia Centi, autore – olio su tela – di un magnifico 9:37, e Pietralata, ultima ma ancora saldamente in scia, con un grande Jacopo Spagnoli (9:56)! Nessuno sopra i 10 minuti, signori! E se al Mugello non si dorme, ragazzi, a Paganica manco si va lisci!
La seconda tornata ĆØ giĆ  bagarre, con i ragazzi terribili di Piazza che si prendono la tĆŖte de la course grazie al tempone di Alessio Rosica (9:59). Pietralata però mette la freccia: grazie alle gambe dell’esperto Alessandro D’Annibale, che stampa un clamoroso 9:41, vola – sulle frequenze di Radio Valleverde – al secondo posto in classifica generale! Seguono, ma giĆ  con un discreto distacco, il Colle, terzo con il sempre affidabile booster Luciano Iovannitti, mentre scivola all’ultimo posto il Sant’Antonio!
La terza frazione alimenta le aspettative del Rione Piazza, all’asciutto di vittorie dal lontano 2017, ma la dura realtĆ  per i tifosi del Cigno ĆØ ben altra. Pietralata mette infatti a segno il suo capolavoro e grazie al tempo di Giuseppe Volpe (9:57) la butta dentro e si mette prima davanti a tutti! Piazza, ora seconda, accusa il colpo ma tiene botta con Danilo Zugaro (10:17), lasciando accese le speranze. Il Colle resta terzo con il solito concreto Lorenzo Fiore, mentre sprofonda all’ultimo posto un irriconoscibile Sant’Antonio!
L’ultima tornata lascia i soliti interrogativi, perchĆ© come ĆØ noto spesso i corridori più forti vengono schierati proprio qui, rendendosi protagonisti di clamorose rimonte. Stavolta però non c’è niente da fare: il verdetto finale dĆ  ragione ai dragoni di Pietralata che, con il Capitano Mattia Cavalcante (9:40), tengono a freno ogni velleitĆ  di rimonta da parte di chicchessia e riportano ā€œal di lĆ  dell’acquaā€ il Palio del Cappello – fatto che, per la cronaca, non accadeva da ben sette edizioni! Piazza conferma il secondo piazzamento con l’ottimo Luca Marcocci (9:45). Colle terzo con un eroico Davide De Paulis che tenta una disperata rimonta e, pur non riuscendo nell’impresa, firma comunque il miglior tempo della sua squadra con uno strepitoso 9:35! Ultimo Sant’Antonio!
Le considerazioni finali a margine di questa giornata confermano che Pietralata e Piazza sono team ben strutturati, capaci di mettere a segno solo ottimi tempi (Pietralata nessuno sopra i 10:00); due squadre che negli anni, pur non vincendo sempre, hanno beneficiato di un ottimo ricambio generazionale. Al contrario, Sant’Antonio e Colle in crisi demografica appaiono sempre più alla ricerca di “personale”, costrette dalla coperta corta a scelte forzate e a schierare una formazione obbligata!

*Fonte Gruppo Social “Sei Paganichese se”. Amministratore Saverio FerellaĀ 

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