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INTITOLAZIONE A SILVIO STOCCHI DELL’AREA SPORTIVA DI MARANA DI MONTEREALE. UN OMAGGIO AL MEDICO DELLA GENTE

di Nando GiammariniĀ 

MONTEREALE – Un vecchio detto popolare recita: le persone passano e le azioni rimangono. Quelle buone compiute dal defunto Dr Stocchi, in vita, sono talmente tante che potrebbero costruire una lunga scia luminosa volta ad illuminare anche le notti più buie dell’Alta Valle dell’Aterno.

Forti di questa convinzione, condivisa da molti nostri compaesani, rivolgiamo un sentito ringraziamento alla memoria del medico del popolo, amato e benvoluto da tutta la cittadinanza monterealese, che ha speso la sua vita per il bene, la salute ed il progresso della gente delle nostre zone montane. Lo ha fatto nella sua duplice veste di medico condotto e di consigliere comunale prima e provinciale poi con onestĆ , coerenza e spirito di servizio.

E’ anche per questo che lo ricordiamo con affetto, stima e simpatia tributandogli sentimenti d’ apprezzamento, riconoscenza e rispetto che vanno oltre la morte e lo fanno vivere in eterno attraverso il ricordo. La figura del medico condotto rappresenta uno dei più grandi atti di dedizione nella storia sanitaria italiana, unendo la professione a una vera e propria missione di vita a stretto contatto con la comunitĆ  e le fasce più deboli.

Disponibile a tutte le ore del giorno e della notte talvolta, nei casi di maggiore gravitĆ  o di zone più impervie, raggiungeva i pazienti a piedi o, andando indietro nel tempo, anche a cavallo Silvio era diletto figlio di un’epoca in cui il medico non guardava l’orologio ne pensava a grandi guadagni ma cercava di risolvere i problemi alle persone, specialmente quelle meno abbienti e meno fortunate che trascorrevano la loro misera esistenza tra problematiche di varia natura e difficoltĆ . Insomma una figura di grande professionalitĆ  ed umanitĆ  che faceva costante riferimento al Giuramento d’Ippocrate e si adoperava al massimo delle proprie possibilitĆ  per alleviare dolori e sofferenze alle persone.

Egli veniva chiamato a tutte le ore del giorno e della notte e non esitava a mettersi in viaggio, talvolta anche in condizioni meteo proibitive per raggiungere il paziente. Rappresentava, come dire, quella sanitĆ  semplice ma profondamente umana fatta di ascolto presenza e fiducia.

Prima dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, questi professionisti venivano stipendiati dai Comuni per garantire assistenza gratuita alla popolazione Spesso non avevano orari ma solo, come nel caso del nostro amato Silvio,una grandissima professionalitĆ  ed umanitĆ , conquistata sul campo, poiche’ gli capitava veramente di tutto e bisognava intervenire. E infine, ma non certo per ultimo, un grazie di cuore a nome di tutta l’AltaValle dell’Aterno per avere contribuito a dare sostegno morale e materiale a tanta gente, onesta e laboriosa, che in lui ha sempre trovata, ancor prima che un medico, una persona di grande bontĆ  ed umanitĆ  pronta a migliorare la salute e la qualitĆ  della vita dei cittadini nelle nostre montane zone.

Abbiamo sentito il Sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi che, alla luce del grande impegno profuso al servizio del territorio dal Dr Stocchi, ha fortemente voluta l’ intitolazione della struttura in totale sintonia con tutta la ComunitĆ  maranese – alla nostra precisa domanda, come nasce questa intitolazione ci ha risposto:ā€ Questo spazio di aggregazione e di vita per il nostro paese, in cui tanti giovani cresceranno, matureranno e si divertiranno sulla base dei valori sani che lo sport sa trasmettere e’ compiere un gesto che va oltre la semplice cerimonia: vogliamo imprimere nella memoria collettiva il nome di una persona che ha dedicato la propria esistenza alla cura e al benessere della nostra comunitĆ . Intitolare questo campo di calcetto al Dottor Silvio Stocchi significa unire indissolubilmente il concetto di salute a quello di sport, due pilastri fondamentali per una societĆ  sana, unita e solidale.

Il medico condotto, nel senso più nobile e tradizionale del termine, non ĆØ stato solo un professionista che ha curata la nostra salute ƈ stato un confidente, una presenza amica, una persona che ha bussato alle porte di quasi tutte le nostre case, conoscendo le nostre storie, le nostre fragilitĆ  e le nostre speranze. E’ un gesto minimo per una figura che ha lasciato un segno profondo e tangibile nella nostra ComunitĆ ā€.

SarĆ  presente all’inaugurazione, che si terrĆ  questo pomeriggio alle 18.00, anche il presidente della provincia dell ‘ Aquila e Sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso.

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