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GIOSTRA CAVALLERESCA, DEPOSITATA PROPOSTA DI LEGGE SCOCCIA-VERRECCHIA PER IL SOSTEGNO STABILE DELLA REGIONE

Svolta per la Giostra Cavalleresca di Sulmona, uno degli eventi più iconici e suggestivi dell’identità culturale abruzzese. È stata infatti depositata in Regione una proposta di legge per garantire alla manifestazione peligna un riconoscimento istituzionale definitivo e, soprattutto, un sostegno economico strutturale e continuativo, superando definitivamente la precarietà dei contributi “una tantum”. I firmatari del progetto di legge sono Marianna Scoccia, vicepresidente del consiglio regionale, e Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia, uniti nel voler dare stabilità a un evento che, anno dopo anno, attira migliaia di turisti nel cuore della città.

L’obiettivo cardine dell’iniziativa legislativa è superare la logica degli interventi occasionali, offrendo alla manifestazione una cornice normativa stabile che ne favorisca la programmazione a lungo termine, la crescita e la promozione, sia in ambito nazionale che internazionale. Come spiegato congiuntamente da Scoccia e Verrecchia, la Giostra rappresenta molto più di una semplice rievocazione storica; si tratta di un patrimonio collettivo che coinvolge attivamente centinaia di volontari, i borghi e i sestieri cittadini, le scuole e le associazioni di tutto il territorio, generando di riflesso importanti ricadute di natura culturale, sociale ed economica per l’intera area.

Nello specifico, il testo normativo prevede passaggi fondamentali per blindare il futuro della manifestazione, a partire dal riconoscimento ufficiale della Giostra quale manifestazione storica di interesse regionale. A questo si affiancheranno l’istituzione di un apposito fondo finanziario dedicato, la definizione di un programma annuale di valorizzazione e l’inserimento stabile dell’evento all’interno delle strategie di promozione turistica della Regione Abruzzo.

Secondo i promotori, investire in modo certo sulla Giostra significa fare un investimento concreto sulla cultura, sul turismo e sullo sviluppo complessivo del territorio, premiando una realtà che da decenni rappresenta l’Abruzzo con grande prestigio. Nel ringraziare il “popolo della Giostra”, composto da tutti coloro che con passione e dedizione rendono possibile ogni anno questo miracolo culturale, Scoccia e Verrecchia hanno espresso l’auspicio che il consiglio regionale possa approvare rapidamente il testo, affinché la manifestazione sulmonese possa finalmente contare su un supporto formale all’altezza del ruolo di primo piano che ricopre nel panorama delle grandi rievocazioni storiche italiane.

5 commenti riguardo “GIOSTRA CAVALLERESCA, DEPOSITATA PROPOSTA DI LEGGE SCOCCIA-VERRECCHIA PER IL SOSTEGNO STABILE DELLA REGIONE

  • Speriamo che la Giostra non venga insozzata dalla politica!

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  • Vista la celerità di darne notizia, nel comunicato stampa ci si è “scordati” di riportare il numero e la data di presentazione di questo PDL.
    La fretta!

    Nell’attesa riportiamo un vecchio PDL anch’esso rimasto lettera morta:
    PDL 879/99 Iniziativa: Consiglio Regionale
    Pervenuto il: 28/01/1999
    Discusso/Licenziato il: 00/00/0000 Trasmesso al C.R.il: 00/00/0000
    Estremi del Progetto di Legge:
    Proponente: D’ANDREA e MELILLA
    Oggetto: Intervento finanziario della Regione Abruzzo a favore della Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona.
    Relatore:
    Competenza: 5^ Commissione e p.p. 1^
    Esaminato il: DECADUTO FINE LEGISLATURA – VI

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  • Le solite chiacchiere puntuali e amplificate dalla stampa compiacente, poi si entra nel contenuto e solo parole parole , parole senza nessun contenuto. OVVERO
    IL CONTRIBUTO ECONOMICO CHE IMPEGNA LA REGIONE A BONIFICARE OGNI ANNO SUI CONTI DELLA GIOSTRA
    Basta leggi senza contenuto utili solo ad apparire sulla stampa giusto per occupare spazi quotidiani

    Risposta
  • Bene,molto probabilmente i Contribuenti non approvano,sospesi i servizi essenziali/primari ,cancellati i restanti,manca di tutto di più,occupazione inclusa e nessuna speranza,quali le ragioni? Mancanza di denari ,poi magicamente ci sono per le sagre paesane ,rievocazioni del nulla,viaggi,feste bordo piscina,aperitivo cenato,ecc,ecc, le Disposizioni ordinano di amministra re come un buon padre di famiglia nel rigore delle priorità /necessità’ quali i servizi ai Cittadini,altro che annunci di feste/sagre di quartiere,Legalità diffusa per uscire dalla partitocrazia,e basta,o no?

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