AL VIA A PETTORANO “LEGGO PER LEGITTIMA DIFESA”: LA 10ª EDIZIONE PARTE DALL’INFANZIA E DALLE EMOZIONI
La suggestiva cornice del Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio ha fatto da sfondo, nel pomeriggio ieri, al taglio del nastro della decima edizione di “Leggo per legittima difesa – Festival di narrazioni, arte e musica”. La rassegna culturale, promossa dall’associazione Terza Pagina con la direzione artistica della giornalista Chiara Buccini, ha inaugurato il suo ricco cartellone estivo mettendo al centro il mondo dei più piccoli e la cura delle relazioni. L’evento di apertura è stato dedicato alla presentazione del volume “Psicoanalisi e infanzia. Vademecum per genitori, nonni, educatori” (Solfanelli Editore), firmato dalla psichiatra e psicoanalista Adelia Lucattini, membro ordinario SPI e IPA, in collaborazione con la giornalista scientifica Marialuisa Roscino. L’incontro, impreziosito dalle letture degli attori Francesca Galasso e Pietro Becattini, ha offerto al pubblico un approfondimento rigoroso ma accessibile sullo sviluppo emotivo dei bambini.
Il saggio si propone come una vera e propria bussola per chiunque si occupi di crescita e formazione. Attraverso una struttura a interviste, vengono affrontati nodi cruciali come la costruzione dell’autonomia, l’intelligenza emotiva, le difficoltà scolastiche, il valore del gioco e la gestione delle patologie dell’infanzia. “Questo libro nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti a chi accompagna ogni giorno la crescita dei bambini”, ha spiegato l’autrice Adelia Lucattini durante il suo intervento. “La psicoanalisi aiuta a comprendere il significato profondo delle emozioni e delle difficoltà evolutive. Capire il mondo emotivo dei più piccoli significa aiutarli a crescere in modo più sereno, valorizzando le loro risorse e costruendo relazioni solide e autentiche”. Un concetto ribadito da Marialuisa Roscino, che ha curato le interviste del volume, focalizzandosi sull’importanza della parola come tessuto connettivo che definisce la qualità della relazione e la tenuta del legame affettivo nel tempo.
Grande la soddisfazione espressa dalla direttrice artistica Chiara Buccini, che ha sottolineato il valore simbolico di questo debutto, ricordando come aprire la decima edizione con un incontro dedicato all’infanzia rappresenti perfettamente lo spirito di una manifestazione che continua a crescere e a coinvolgere il territorio attraverso la cultura come strumento di crescita personale e collettiva. All’appuntamento inaugurale hanno preso parte anche diverse autorità e personalità locali, tra cui la consigliera comunale di Pettorano sul Gizio Simona Schiappa, l’ex sindaco Antonio Carrara, e Antonio Monaco e Mario Finocchi in rappresentanza della Riserva Naturale “Monte Genzana Alto Gizio”.
Il festival si preannuncia ora come un lungo viaggio itinerante nella Valle Peligna e dintorni, toccando borghi e piazze con un programma che spazia dalla scienza alla storia locale, fino ai laboratori per bambini. Tra i prossimi appuntamenti in calendario si segnalano l’incontro del 9 luglio a Pratola Peligna sul paradosso di Fermi con Luigi Vacca, la presentazione spettacolarizzata del “Giornalino di Gian Burrasca” il 17 luglio a Sulmona e le numerose tappe che ad agosto toccherà centri come Pacentro, Raiano e Campo di Giove, dove il 12 agosto si terrà il tradizionale Concerto di Ferragosto. La manifestazione proseguirà fino alla fine del mese includendo anche laboratori sul riuso e suggestive visite guidate, per concludersi il 28 agosto a Pratola Peligna con un itinerario dedicato all’architettura Liberty. Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito, confermando la vocazione inclusiva di una rassegna che da dieci anni difende la socialità attraverso la condivisione culturale.



