SULMONA: LE MINORANZE INCALZANO LA GIUNTA SUL CARTELLONE ESTIVO
Sulmona, le minoranze incalzano la giunta: «Il cartellone estivo è ancora un mistero»
Le forze di minoranza in consiglio comunale tornano all’attacco dell’amministrazione comunale, questa volta puntando l’attenzione sulla mancata presentazione del cartellone degli eventi estivi. In un comunicato diffuso nelle ultime ore, i consiglieri di opposizione prendono spunto dalla conferenza internazionale MEMECO × APME 2026, in programma a Sulmona dal 14 al 16 luglio, per evidenziare quello che definiscono un evidente ritardo nella programmazione culturale della città.
Le minoranze riconoscono innanzitutto il valore dell’iniziativa internazionale, definendola «senza dubbio una bella notizia per Sulmona», e attribuiscono il merito agli organizzatori che sono riusciti a portare in città un appuntamento di respiro internazionale con relatori, ricercatori e artisti provenienti da diversi Paesi, oltre a partner di prestigio. Un plauso viene rivolto anche al Comune, che sostiene l’iniziativa e ha ospitato la conferenza stampa di presentazione.
È proprio da questo confronto, però, che nasce la critica politica. Secondo l’opposizione, mentre per la conferenza di metà luglio «c’è già tutto: programma, ospiti, comunicazione e promozione», dell’estate sulmonese non si conosce ancora il calendario ufficiale degli appuntamenti.
Con una punta di ironia, le minoranze osservano che «per l’estate di Sulmona il programma resta custodito con una riservatezza degna di un vertice internazionale», ipotizzando sarcasticamente che il cartellone sia stato «classificato come documento riservato» oppure che l’amministrazione stia sperimentando «un nuovo modello di promozione turistica: il turista arriva e scopre sul momento se in città c’è qualcosa da fare».
Al di là dell’ironia, il messaggio dell’opposizione è chiaro: una programmazione culturale, sostengono i consiglieri, deve essere resa nota con largo anticipo per consentire a cittadini, associazioni, commercianti e operatori turistici di organizzarsi e promuovere al meglio la stagione. «Se il calendario arriva quando l’estate è già iniziata, non è più programmazione: è cronaca», affermano nel comunicato.
Le minoranze concludono ribadendo che un’amministrazione comunale «non può limitarsi a fare da cornice alle iniziative altrui», ma ha il compito di offrire una visione complessiva della stagione estiva, coordinando e valorizzando gli eventi in programma.
L’affondo finale è ancora affidato all’ironia: «Noi continuiamo ad aspettare il cartellone estivo. Con un po’ di fortuna, magari verrà presentato prima di quello natalizio». Una stoccata che riaccende il confronto politico sulla programmazione culturale della città, mentre l’estate è già entrata nel vivo.



