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PD L’AQUILA. FONDI GOVERNO DRAGHI PER CENTRO NAZIONALE SERVIZIO CIVILE NEL CAPOLUOGO? BIONDI E GOVERNO MELONI HANNO AFFOSSATO IL PROGETTO

L’AQUILA – ā€œBiondi continua a strumentalizzare un presunto scippo di risorse destinate al Centro per i giovani e il Servizio civile universale dell’Aquila da parte delle opposizioni in
Parlamento, mentendo alle cittadine e ai cittadiniā€.
CosƬ il segretario del PD L’Aquila Nello Avellani.
Ieri, i dirigenti dem hanno tenuto una conferenza stampa per rispondere alle false
accuse del sindaco della cittĆ . Presente il senatore Michele Fina, oltre al segretario
provinciale e capogruppo in Consiglio comunale Stefano Albano, al presidente della
Commissione Garanzia Stefano Palumbo, all’ex sindaco Massimo Cialente e all’ex
assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano. Assenti giustificati la consigliera
comunale Stefania Pezzopane e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, impegnati
in altri appuntamenti istituzionali.
La vicenda ĆØ chiara: il Governo Draghi, di cui Fratelli d’Italia ĆØ stato fermamente
all’opposizione, ha stanziato 69 milioni di euro per istituire, all’Aquila, un Centro
nazionale per il Servizio civile universale, a valere sulle risorse garantite al territorio dal
fondo complementare al Pnrr – avversato da Fratelli d’Italia – misura voluta dai
parlamentari abruzzesi di centrosinistra con la regia dell’allora Commissario Giovanni
Legnini, fino a qualche giorno fa insultato dalla destra e, in particolare, dal Presidente
della Regione Marsilio nel corso della campagna elettorale per le amministrative di
Chieti.
Quindi soldi stanziati dal Governo Draghi, ottenuti in Europa dal Governo giallorosso
guidato da Conte, impegnati per L’Aquila grazie al lavoro della comunitĆ  politica del PD
che ha avuto l’intuizione del fondo complementare per i crateri, unica misura verticale,
destinata ad uno specifico territorio, del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Sono passati anni, e per questo intervento, cosƬ come per gli altri a valere sul fondo
complementare – si pensi, a titolo d’esempio, al Centro di formazione nazionale dei
Vigili del Fuoco – siamo ancora all’anno zero.
Stando ai dati forniti dal Comune dell’Aquila, sono stati impegnati soltanto 5 dei 69
milioni stanziati per il progetto del Servizio civile universale all’Aquila che, ad oggi,
ancora non c’è. E se pure fosse vero, come detto dal sindaco Biondi, che sono state
avviate procedure per 30 milioni, saremmo comunque ancora a meno della metĆ 
dell’intero stanziamento.
Questa ĆØ la realtĆ : ā€œil progetto non ĆØ stato ancora realizzato: ad oggi – le parole di Fina
– non c’è alcuna sede del Servizio civile universale all’Aquilaā€.
Dinanzi a questo immobilismo, a questa incapacitĆ  amministrativa, il sindaco dell’Aquila
non ha trovato meglio da fare che alimentare una incredibile polemica su un

subemendamento delle opposizioni ad un provvedimento arrivato alla Camera dei Deputati. Di cosa si tratta? La maggioranza di destra ha rivendicato di aver presentato un emendamento per dotare di 5 milioni di euro il progetto di Centro giovani collegato al Servizio civile universale dell’Aquila.

A leggere l’emendamento, in realtĆ , ciò non corrisponde al vero perchĆ© in quel testo non c’è traccia di alcuno stanziamento: le uniche risorse stanziate di 5 milioni, a partire dal 2022, sono quelle del decreto legislativo 40/2017 (governo Gentiloni) come integrato e modificato dalla legge di bilancio 30/12/2021 n. 234 (governo Draghi) che istituiva appunto il ā€œCentro nazionale del servizio civile universale con sede nel comune dell’Aquilaā€ ( art. 10 bis – DL.

40/2017 con modifiche). Alcuni deputati Pd hanno presentato, comunque, un subemendamento chiedendo di estendere il progetto del Centro giovani ad altre due cittĆ , Vicenza e Taranto; il subemendamento non diceva, evidentemente, di tagliare le risorse all’Aquila per garantirle anche a Vicenza e Taranto, ma di fornire risorse ulteriori per le altre cittĆ  indicate.

Il subemendamento ĆØ chiarissimo, vengono usate le congiunzioni e nonchĆ©, mai la congiunzione o l’avverbio ā€œalternativamenteā€. D’altra parte, l’opposizione fa il suo lavoro: prova ad incalzare il Governo a fare di più, a garantire più risorse, a più territori, e cosƬ maggiori servizi ai cittadini.

Anche la maggioranza avrebbe dovuto fare il suo lavoro: ā€œse si riteneva che il progetto meritasse di essere allargato, il Governo avrebbe potuto stanziare ulteriori risorse; se queste risorse non c’erano, se si sarebbero potuti garantire soltanto i 5 milioni per L’Aquila o non si fosse ritenuto di dar seguito alla richiesta delle opposizioni per altre ragioni – ha messo in chiaro Avellani – la maggioranza avrebbe potuto semplicemente bocciare il subemendamento e approvare il provvedimento cosƬ come emendato dalla maggioranza stessa garantendo le risorse. ƈ la destra che ha i numeri in Parlamento per approvare o bocciare i provvedimenti.

E invece – ha proseguito il segretario comunale dem – ciò che ĆØ accaduto ĆØ che il Governo ha chiesto il ritiro del provvedimento: se le risorse non sono state stanziate, ĆØ per precisa scelta del Governo Meloni. Biondi dovrebbe chiederne conto alla Presidente del Consiglio, e non ai parlamentari di opposizioneā€.

E proprio per fare chiarezza, e per esigenza di trasparenza, il senatore Fina ha annunciato che depositerĆ  in queste ore una interrogazione parlamentare per conoscere l’effettiva attuazione dei progetti e lo stato della spesa delle risorse a valere sul fondo complementare al Pnrr. Non solo: ā€œcon l’ultima Legge di bilancio che arriverĆ  a discussione nei prossimi mesi, avremo modo di tirare una linea e di mettere in chiaro quanto ciascun governo, dall’esecutivo Berlusconi a quello Meloni, ha effettivamente stanziato in questi anni per la ricostruzione dell’Aquila e del cratereā€.

ā€œIl sindaco risponda a due semplici domandeā€, l’affondo di Stefano Albano: ā€œci dica per quale ragione hanno ritirato l'emendamento: si ĆØ trattato di una scelta che ha fatto lui, oppure di una scelta imposta da Giorgia Meloni? La cittĆ  merita di avere una risposta.

E poi: per quale ragione ancora non hanno realizzato il Centro per il Servizio Civile universale, tenuto conto che i 69 milioni di euro sono stati stanziati con la legge di bilancio del 2021 dal Governo Draghi, a cui Fratelli d'Italia ha fatto opposizione?ā€. In conclusione, la riflessione di Stefano Palumbo: ā€œLa nostra comunitĆ  politica ha sempre messo al primo posto le esigenze della cittĆ , anche quando si ĆØ trattato di contrapporsi a governi ā€˜amici’: non abbiamo mai avuto remore, o tentennamenti, non abbiamo mai fatto considerazioni di parte, perseguendo il bene collettivo piuttosto che le prospettive politiche personali.

Al contrario, non ricordo una sola volta in cui Biondi e la sua maggioranza abbiano fatto prevalere le esigenze della cittĆ  a ragionamenti politici di parte, mai che si siano posti in posizione dialettica rispetto al Governo per il bene del territorioā€.

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