LA CIVITA (PD) ATTACCA IL VICESINDACO SUI LAVORI PUBBLICI
La capogruppo del Pd contesta le dichiarazioni del vicesindaco sui lavori pubblici: “La credibilità delle istituzioni si fonda sui fatti, non sulla propaganda”
Torna il confronto politico a Sulmona sul tema dei lavori pubblici. Al centro della polemica ci sono gli interventi in corso su via Stazione Introdacqua e via Patini, sui quali la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Ornella La Civita, interviene per contestare le dichiarazioni del vicesindaco riguardo all’assenza di risorse lasciate dalla precedente amministrazione.
La Civita respinge con decisione la ricostruzione fornita dall’esponente della maggioranza, secondo cui nel bilancio comunale non sarebbe stato trovato alcuno stanziamento per gli interventi. “Le bugie non diventano fatti, nemmeno se ripetute sui social o rilanciate nel dibattito pubblico”, afferma la consigliera di opposizione, sostenendo che la narrazione proposta dall’amministrazione non corrisponde alla realtà amministrativa.
Secondo la capogruppo del PD, gli interventi di rifacimento dell’asfalto di via Patini e via Stazione Introdacqua sono finanziati attraverso risorse della Saca e non gravano sul bilancio comunale. Un elemento che, a suo avviso, rende improprio sostenere che la precedente amministrazione abbia lasciato “il nulla”, dal momento che la provenienza dei fondi è distinta dalla programmazione degli interventi.
Diverso, invece, il caso dei lavori in via Trento e via Gorizia. La Civita ricorda che tali opere erano già inserite nella programmazione del 2023 predisposta dalla precedente amministrazione, all’interno di un piano che comprendeva anche via Papa Giovanni XXIII. L’attuale esecutivo, prosegue, avrebbe successivamente rimodulato quella programmazione, ridefinendo le priorità e rinviando proprio l’intervento su via Papa Giovanni XXIII, oggi indicato come urgente.
Da qui la domanda politica posta dall’esponente del Partito Democratico: quale sia il contributo concreto dell’attuale amministrazione rispetto a opere già programmate o finanziate, limitandosi in alcuni casi a gestire accordi o modificare la pianificazione esistente.
Non manca una critica all’atteggiamento della maggioranza: “La visibilità non coincide con il merito: nei lavori pubblici contano gli atti amministrativi, le risorse e le competenze, non le fotografie o i post sui social”, sostiene La Civita. “La credibilità delle istituzioni si fonda sui fatti e sulla loro corretta rappresentazione, non sulla propaganda. E, questa volta sì, speriamo di essere stati davvero chiari”, conclude.



