30 ANNI DI STORIA DI GIOSTRA RACCONTATI IN FOTOGRAFIA
Trent’anni di Giostra raccontati in fotografia: alla SS. Annunziata apre la mostra che ripercorre la storia della manifestazione
SULMONA – Trent’anni di emozioni, colori e tradizione racchiusi in una sequenza di immagini che raccontano la crescita della Giostra Cavalleresca. Dal 7 al 27 luglio la Cappella del Corpo di Cristo, all’interno del Palazzo della SS. Annunziata, ospiterà la mostra “Memorie Fotografiche – 30 anni di Giostra”, un’esposizione che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i momenti più significativi della manifestazione simbolo della città.
L’iniziativa rientra nel programma celebrativo della XXX edizione della Giostra Cavalleresca dell’era moderna e rappresenta un’occasione per ripercorrere, attraverso decine di fotografie, l’evoluzione della rievocazione storica che, dal suo ritorno nel 1995, è diventata uno degli appuntamenti più importanti del panorama storico-culturale abruzzese e nazionale.

Gli scatti conducono il visitatore nel cuore della manifestazione: dalle suggestive sfilate in costume alla spettacolarità delle gare in piazza Maggiore, passando per i volti dei cavalieri, l’entusiasmo dei Borghi e dei Sestieri, il lavoro spesso silenzioso di figuranti e volontari e quei momenti che hanno contribuito a costruire l’identità della Giostra nel corso di tre decenni.
La mostra nasce grazie al contributo di alcuni dei fotografi e cronisti che hanno seguito l’evento sin dalle prime edizioni, documentandone la storia con professionalità e passione. Esporranno le loro opere Alfonso Bellei, Virgilio Del Boccio, Umberto D’Eramo, Claudio Lattanzio, Alessandro La Civita, Fernando La Civita, Andrea Pantaleo e Rocco Spinetta. A tutti loro l’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona ha rivolto un ringraziamento per il prezioso lavoro svolto nella conservazione della memoria storica della manifestazione.
L’esposizione si propone non solo come una raccolta di fotografie, ma come un autentico racconto visivo capace di evocare ricordi in chi ha vissuto la Giostra fin dalle origini e, allo stesso tempo, di trasmettere alle nuove generazioni il valore di una tradizione che, anno dopo anno, ha saputo rafforzare il legame tra la manifestazione e la città.
Attraverso l’obiettivo di chi ha immortalato le emozioni della piazza, i visitatori potranno così rivivere trent’anni di storia, riscoprendo immagini che appartengono ormai al patrimonio collettivo di Sulmona e che testimoniano il percorso di crescita di una manifestazione diventata uno dei principali ambasciatori dell’identità cittadina.




l’indimenticabile Emidio Baldassarre
Emidio