RAPINA DAL FIORAIO, LA PROCURA APRE L’INCHIESTA: CACCIA AL MALVIVENTE IN FUGA
Acquisiti i filmati delle telecamere e raccolte le testimonianze della vittima e degli agenti della polizia locale che hanno inseguito il rapinatore. Il bottino è di circa 150 euro.
SULMONA, 2 luglio – È una serrata attività investigativa quella avviata dalla Procura della Repubblica di Sulmona per dare un volto e un nome all’uomo che nel primo pomeriggio di ieri ha messo a segno una rapina impropria ai danni di un negozio di fiori in via Dorrucci, a pochi passi da piazza Garibaldi.
Gli inquirenti puntano ora sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte nelle ore successive ai fatti per risalire all’identità del malvivente, riuscito a far perdere le proprie tracce dopo un inseguimento a piedi.
Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sulmona, il rapinatore sarebbe un uomo alto circa un metro e ottanta, di carnagione scura e verosimilmente straniero.
La descrizione è stata fornita dalla titolare dell’attività commerciale, una donna di 66 anni, ancora profondamente scossa dall’accaduto.
Dagli atti d’indagine emerge che l’uomo si era presentato nel negozio fingendosi un normale cliente, chiedendo la preparazione di un mazzo di fiori.
Approfittando del momento in cui la commerciante si era spostata nel retrobottega per confezionare la composizione, si sarebbe impossessato dei circa 150 euro custoditi nel registratore di cassa.
Accortasi del furto, la donna ha tentato di fermarlo, ma il malvivente l’avrebbe strattonata con forza per guadagnarsi la fuga.
Proprio questa violenza esercitata nei confronti della vittima configura, secondo gli investigatori, l’ipotesi di rapina impropria.
La scena non è passata inosservata agli agenti della polizia locale, impegnati nel presidio del mercato cittadino.
I vigili urbani si sono immediatamente lanciati all’inseguimento del rapinatore, ma l’uomo è riuscito a dileguarsi tra le vie del centro storico.
Le indagini proseguono senza sosta. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere installate nella zona di piazza Garibaldi e di via Dorrucci, oltre alle dichiarazioni rese dalla vittima e dagli stessi agenti della polizia locale che si sono trovati faccia a faccia con il fuggitivo.
L’obiettivo è ricostruirne il percorso di fuga e individuare elementi utili per arrivare alla sua identificazione.


