LA RISPOSTA A IEZZI DI MARIO PIZZOLA
Risposta a Franco Iezzi
di Mario Pizzola
Una persona assennata e dotata di un adeguato livello di educazione non dovrebbe mai usare espressioni offensive, o peggio ingiuriose, nell’esporre le proprie argomentazioni. Né accusare altri, senza motivazione, di violenza. Tanto più se tali epiteti vengono rivolti a chi non ha mai dato del “cialtrone” a nessuno e ha fatto della nonviolenza uno dei principi fondanti di vita.
Non si comprende come e perché il signor Iezzi, dopo 14 anni, tiri fuori una vicenda che, per la verità, ricordo vagamente. Mostri le prove in base alle quali il fallimento del progetto di cui parla sarebbe attribuibile alla mia responsabilità e ne discutiamo tranquillamente, come si dovrebbe fare tra persone civili. L’ex direttore del Nucleo Industriale mi ritiene addirittura responsabile dello “stato di crisi profonda che stiamo vivendo”. Sono ansioso di conoscere su quali capi di accusa si basa una affermazione così fantasiosa.




Mi chiedo se Pizzola c’è o ci fa.
Lamenta il fatto che si tratta di un argomento di 14 anni fa, se legge bene trova giustificazione dal motivo che in questi giorni la stessa struttura che doveva nascere a Sulmona ( si tratta di opere complesse che richiedono molti anni) è stata inaugurata nei giorni scorsi altrove.
Ha certato ancora di minimizzare dicendo che non ricorda ( ricorda che disse che aveva contatti per realizzare lì una struttura di Protezione Civile?).
Ci sono mille modi per essere violenti, si può dichiarare di non esserlo ma esserlo nei modi, dando informazioni false, prefigurando eventi catastrofici, sfruttare la buona fede della gente semplice facendo terrorismo psicologico, etc.
Ho scritto e lo farò : indicherò altri fatti che provano quanto affermo
“Scontro tra Titani”,
vi conosco da una vita,
avete entrambi meriti e titoli,per essere considerati ancora fautori di buone e lodevoli iniziative per la nostra Valle Peligna.
Non c’e’ bisogno di nessun colpo di spugna,per cancellare tutto cio’ che e’ stato creato decenni e decenni or sono,anche con il contributo ed il ruolo Politico ed Amministrativo avuto dal Dottor Iezzi e/o dei “suggerimenti” dati anche da Mario,attraverso le sue tante lodevoli iniziative,oramai la situazione e’ quasi irrimediabilmente compromessa per lo sviluppo della nostra Valle Peligna ,della Valle Subequana,della Valle del Sagittario e dell’Alto Sangro e non so cosa immaginare e/o suggerire per poterne venire fuori.
LAVORIAMO TUTTI UNITI,
quando lo si era,son sempre arrivate buone cose per tutti noi.
AD MAIORA SEMPER