“BRAVATE” DI RAGAZZI IN CENTRO STORICO, LA PROTESTA SUI SOCIAL: I GENITORI DOVE SONO?
Stavolta la movida o sedicente tale non c’entra proprio niente. Ma poco cambia.
Il centro storico, a notte fonda, resta comunque teatro di bravate.
La protesta dei residenti nel centro storico, in particolare nella zona di via Japasseri, corre attraverso i social, con un appello rivolto proprio ai genitori di quei ragazzi e ragazze che disturbano la quiete notturna.
“Genitori,questo post ĆØ per voi.
SƬ, proprio per voi che alle 2 di notte ve ne state tranquilli mentre i vostri figli di 13-14-15 anni sono in giro per il centro storico a fare i delinquenti”, cosƬ l’esordio del post che solleva la protesta, segnalando le bravate notturne.
Il bilancio degli “allegri” protagonisti della notte viene poi tracciato con tutta precisione: specchietti delle auto finiti in frantumi, cassette delle poste danneggiate, intonaco di muri “grattato”, campanelli a porte e portoni suonati più volte, rifiuti sparsi ovunque, dalle lattine delle bevande a bicchieri di carta fino a cicche di sigarette.
Tutto condito da volgaritĆ indirizzate verso qualche residente che ha rimproverato i ragazzi, esortandoli a smettere il gran baccano.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno provato a riportare la calma, sia tra i ragazzi che tra i residenti.
“Non possiamo fermarci al solo rimprovero dei ragazzi, per quello che fanno, disturbando anche persone anziane che alle due di notte non sono certo in discoteca o a bivaccare come loro per strada – osservano i residenti – va censurata anche l’indifferenza dei genitori, che anzitutto non sanno educare i loro figli e che verso i loro figli sono fin troppo permissivi, lasciando che si rendano protagonisti di certi comportamenti incivili e per giunta consentendo loro di stare per strada a notte fonda, senza tenere conto che con quello che oggi succede ovunque non ĆØ certo un fatto del quale essere totalmente tranquilli”.




COPRIFUOCO…..CONDANNE ESEMPLARI E ADDEBITO DEI DANNI….QUESTA’ E’ CIVILTA’….