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RISSA IN PIAZZA GARIBALDI, LA PROCURA APRE UN’INCHIESTA

RISSA IN PIAZZA GARIBALDI, LA PROCURA APRE UN’INCHIESTA: INDAGINI SU EGIZIANI E TUNISINI

SULMONA, 1 luglio – È un’inchiesta della Procura della Repubblica di Sulmona a fare piena luce sulla violenta rissa scoppiata lunedì nella centralissima piazza Garibaldi, che ha visto coinvolti cittadini di nazionalità egiziana e tunisina.

Il fascicolo è stato aperto d’ufficio e, sulla base dei primi accertamenti, l’ipotesi di reato contestata è quella di rissa aggravata in concorso con l’uso di un’arma, individuata in uno spray al peperoncino utilizzato durante il parapiglia.

Secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato un cittadino tunisino a spruzzare il liquido urticante contro un egiziano.

Da quel gesto sarebbe nata l’escalation di violenza, con altri connazionali della presunta vittima intervenuti in sua difesa, dando vita alla colluttazione nel cuore della città.

Determinanti, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, potrebbero rivelarsi le testimonianze raccolte dagli investigatori, tra cui quella di un interprete egiziano presente al momento dell’accaduto.

«Tutto è nato da questo spray urticante. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito», ha riferito il testimone agli inquirenti.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Sulmona, che stanno esaminando le posizioni dei partecipanti anche attraverso le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in piazza Garibaldi.

Nelle prossime ore tutti i protagonisti della rissa saranno iscritti nel registro degli indagati. Al termine degli accertamenti, inoltre, i militari dell’Arma potrebbero trasmettere gli atti al questore per l’adozione di misure di prevenzione personali, come il divieto di accesso agli esercizi pubblici (Daspo urbano), già disposto nei confronti di sei stranieri coinvolti nella violenta notte del Giovedì Santo nel centro storico di Sulmona.

2 commenti riguardo “RISSA IN PIAZZA GARIBALDI, LA PROCURA APRE UN’INCHIESTA

  • Lasciamo alla giustizia il suo corso senza commenti fuori luogo per il 21°secolo.

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