CronacaHomeIn Evidenza

MOVIDA VIOLENTA: SEI ASSOLUZIONI PER LA RISSA DI VIA VOLTA, TRE A GIUDIZIO PER VIA ANGELONI

MOVIDA VIOLENTA, DOPPIO VERDETTO DAL TRIBUNALE: SEI ASSOLUZIONI PER LA RISSA DI VIA VOLTA, TRE A GIUDIZIO PER QUELLA DI VIA ANGELONI

SULMONA – Due episodi di violenza legati alla movida cittadina, due esiti processuali diversi. Da un lato sei assoluzioni per la rissa avvenuta in via Volta nel gennaio 2023, dall’altro la richiesta di rinvio a giudizio per tre persone coinvolte nell’episodio verificatosi nel novembre 2024 in via Angeloni, nei pressi del teatro comunale.

Il primo verdetto ĆØ arrivato dal giudice Concetta Buccini, che ha assolto Vittorio Di Rocco, Luigino Spinelli, Massimo Di Rocco, Puelles Rajamillo, Alessandro Melatti ed Estrella Jesus Rodriguez, tutti imputati per la rissa scoppiata il 4 gennaio 2023.

L’episodio era nato da un’aggressione ai danni di un 30enne, colpito per futili motivi con una decina di pugni al volto e alcuni calci mentre si trovava a terra. Dopo aver denunciato l’accaduto ai carabinieri, il giovane si era recato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, da dove era stato trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila per un intervento di chirurgia maxillo-facciale, resosi necessario per una lesione allo zigomo sinistro. La prognosi era stata di venti giorni.

Nel corso del procedimento, però, la persona offesa ha ritirato la denuncia e dall’istruttoria non ĆØ emersa la prova della partecipazione attiva di tutti gli imputati alla rissa. Da qui la decisione del giudice di pronunciare l’assoluzione nei confronti dei sei imputati.

Diverso l’esito per la rissa avvenuta nel novembre 2024 in via Angeloni. In questo caso la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio di tre persone, un uomo e due donne, ritenendo fondata l’accusa di rissa aggravata.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, una donna di 42 anni avrebbe colpito con un cavatappi una 48enne, provocandole una ferita alla mano sinistra che ha richiesto l’applicazione di otto punti di sutura. I sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona avevano giudicato le lesioni guaribili in sette giorni.

Per i carabinieri della compagnia di Sulmona, intervenuti sul posto e incaricati delle indagini, non si sarebbe trattato di un’aggressione unilaterale, ma di una rissa scaturita da futili motivi, tra battute ritenute offensive e vecchie rivalitĆ . Nella colluttazione sarebbe intervenuto anche il convivente della donna ferita, un 47enne, che avrebbe preso parte attivamente allo scontro. Anche la 42enne riportò lesioni giudicate guaribili in una settimana.

Oltre alle denunce presentate reciprocamente per le lesioni riportate, i tre furono denunciati dai militari per rissa aggravata. La Procura ha ora chiesto il loro rinvio a giudizio. L’udienza predibattimentale ĆØ stata fissata per il prossimo mese di ottobre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *