IL SALUTO DI MAURIZIO TACCHI ALL’OVIDIANA: «PER ME SULMONA È QUALCOSA DI UNICO. CHE SIA SOLO UN ARRIVEDERCI»
Con la scadenza ufficiale della stagione sportiva, si consuma anche il formale addio tra l’Ovidiana Sulmona e il tecnico Maurizio Tacchi. Attraverso una toccante e dettagliata nota scritta di suo pugno, l’allenatore ha voluto congedarsi dalla piazza ovidiana ripercorrendo i momenti salienti della sua avventura, esprimendo profonda gratitudine verso la società, l’ambiente e la squadra, e lasciando aperta la porta per il futuro.
Il tecnico esordisce ricordando come il 30 giugno sia terminata ufficialmente la stagione 2025/26 e con essa il suo rapporto professionale con l’Ovidiana, sottolineando il legame viscerale con la città: «Sapete che per me Sulmona e il Sulmona rappresentano qualcosa di unico e speciale».
Nella sua nota, Tacchi esprime la precisa volontà di dire grazie a chi ha condiviso con lui questo percorso: «Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno permesso di vivere ciò che abbiamo vissuto», citando i traguardi raggiunti, il record di risultati positivi consecutivi, la semifinale regionale di Coppa Italia e la crescita dei giovani del territorio, definiti significativamente peligni».
Il mister si sofferma poi sui ringraziamenti più stretti e personali: «Ringrazio in particolare il presidente Oreste De Deo il quale si è dimostrato prim’ancora che un presidente un grande uomo che mi è stato vicino anche nei momenti personali più delicati, i dirigenti che ci hanno supportato in ogni momento, il mio staff tecnico… Daniele Casasanta, Roberto Dambra e Guido Verrocchi ai quali dico: onorato di aver collaborato con voi, il mio staff logistico… Teo, Mimmo e Rosita figure fondamentali all’interno della squadra, i tifosi che negli anni ho avuto modo di apprezzare da calciatore e da allenatore malgrado siano passate diverse generazioni».
Le parole più dolci sono riservate al gruppo di calciatori che ha guidato sul campo, prima del congedo finale rivolto a tutto l’ambiente biancorosso: «Infine i miei splendidi ragazzi con cui abbiamo condiviso un percorso professionale ed umano che solo noi sappiamo il valore che ha avuto e che ha! Spero che il mio possa essere solo un arrivederci, augurando all’Ovidiana e a Sulmona di raggiungere gli obiettivi prefissati qualunque essi siano sapendo che ci sarà sempre un “tifoso” biancorosso a sostenerli».
Un addio carico di affetto e rispetto che chiude un capitolo importante della storia recente del club del presidente De Deo, con la certezza, espressa dallo stesso Tacchi, che il legame con questi colori resterà indissolubile.


