BIBLIOTECA CAPOGRASSI: SERVONO 300 MILA EURO E TRE BIBLIOTECARI
Biblioteca Capograssi, il Comitato porta in Regione gli emendamenti: “Servono 300 mila euro e tre bibliotecari”
SULMONA – Un piano da 300 mila euro l’anno per sostenere il progetto “Biblioteche Aperte”, l’istituzione di borse di studio da 150 ore per gli studenti e l’assunzione straordinaria di almeno tre bibliotecari per la Biblioteca regionale “G. Capograssi” di Sulmona. Sono le principali proposte avanzate dal Comitato Biblioteca Sulmona nel corso dell’audizione che si è svolta al Consiglio regionale d’Abruzzo sul progetto di legge “Disposizioni a sostegno del progetto Biblioteche Aperte – Rete regionale dei tirocini formativi e delle borse di studio”.
Il Comitato ha illustrato una serie di emendamenti con l’obiettivo di trasformare quella che considera una misura limitata e temporanea in una riforma strutturale, dotata di risorse economiche adeguate e di strumenti capaci di garantire un reale potenziamento del sistema bibliotecario regionale.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del Comitato hanno ringraziato il consigliere regionale Antonio Blasioli, promotore dell’audizione, e il consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri per l’attenzione riservata alle proposte formulate. Al termine dell’audizione anche le consigliere regionali di maggioranza Antonietta La Porta e Maria Assunta Rossi hanno chiesto ulteriori approfondimenti sul testo emendato. Presente all’incontro anche la consigliera Marianna Scoccia.
Tra le modifiche più significative figura la richiesta di incrementare sensibilmente le risorse economiche destinate al progetto. Secondo il Comitato, i 35 mila euro previsti nella versione originaria della proposta risultano insufficienti a garantire un servizio efficace. Per questo è stato proposto uno stanziamento stabile di almeno 300 mila euro all’anno, destinato a sostenere in maniera continuativa il funzionamento delle biblioteche e le attività rivolte ai giovani.
Un altro punto qualificante riguarda l’introduzione di borse di studio da 150 ore, riservate ai beneficiari di sussidi e assegnate esclusivamente tramite bando pubblico. Il modello, spiegano dal Comitato, si ispira alle esperienze già adottate in ambito universitario e consentirebbe agli studenti di collaborare nelle attività di apertura, chiusura e accoglienza delle biblioteche, contribuendo così ad ampliare gli orari di fruizione delle strutture. I tirocinanti, tuttavia, dovranno operare sempre affiancati da un tutor interno, individuato tra il personale bibliotecario, per evitare qualsiasi sostituzione impropria dei dipendenti.
Gli emendamenti intervengono anche sul problema della cronica carenza di personale. Il Comitato chiede infatti che la Regione avvii le procedure necessarie per rafforzare gli organici delle biblioteche regionali, prevedendo in particolare l’assunzione straordinaria di almeno tre bibliotecari per la Biblioteca “G. Capograssi” di Sulmona, struttura considerata strategica per un territorio che non dispone di biblioteche universitarie né di adeguati spazi studio.
“Le biblioteche regionali rappresentano presìdi culturali fondamentali – sottolinea il Comitato – ma senza investimenti e personale qualificato rischiano un lento declino. La partecipazione dei cittadini può contribuire a migliorare la qualità delle leggi e a costruire interventi realmente efficaci”.
L’auspicio del Comitato è ora che il Consiglio regionale recepisca le modifiche proposte e approvi in tempi rapidi il testo emendato, dando risposte concrete alla Biblioteca Capograssi e, più in generale, al sistema bibliotecario abruzzese.



SINDACO VADA A BUSSARE ALLA REGIONE PERCHE’ I FONDI CI SONO. ASSUMETELI,DATE LAVORO….FORZAAA