SISMA IN VENEZUELA: IL DOLORE ARRIVA FINO A PRATOLA PELIGNA
Sisma in Venezuela, il dolore arriva a Pratola: muore Francesca Mannina, salvo il marito Roberto Santilli
PRATOLA PELIGNA – Il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela lascia una ferita profonda anche nel cuore della Valle Peligna. Tra le vittime del sisma c’è Francesca Mannina, 42 anni, siciliana di origine ma da anni legata a Pratola Peligna attraverso il marito Roberto Santilli, pratolano emigrato in Sud America.
La donna è stata estratta senza vita dalle macerie dopo tre giorni di ricerche. Roberto Santilli, invece, è stato recuperato vivo dai soccorritori. Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità peligna, dove la coppia era molto conosciuta e dove vive la madre di Roberto, Silvana.

Da molti anni i due risiedevano a Caraballeda, nello Stato di Vargas, dove avevano costruito la loro vita aprendo una macelleria. Pur vivendo oltreoceano, non avevano mai reciso il legame con Pratola Peligna e con l’ALI ODV ETS – Associazione Latinoamericana in Italia, punto di riferimento per la comunità degli italo-venezuelani e promotrice di numerose iniziative di solidarietà.
La notizia della morte di Francesca si è diffusa rapidamente in paese, suscitando dolore e commozione tra amici e conoscenti che, fino all’ultimo, avevano sperato in un epilogo diverso.
Per stringersi attorno alla famiglia e ricordare la 42enne, sabato 4 luglio, alle ore 19, nel Santuario della Madonna della Libera di Pratola Peligna sarà celebrata una messa di suffragio.
In queste ore continua anche la gara di solidarietà verso il popolo venezuelano. Nei giorni scorsi il direttore della Nefrologia dell’ospedale di Sulmona, Paolo Cerasoli, aveva inviato 19 reni artificiali destinati ai pazienti colpiti dalla sindrome da schiacciamento, una delle conseguenze più gravi provocate dal crollo degli edifici.
A Pratola Peligna prosegue inoltre la raccolta fondi promossa dall’ALI ODV ETS – Associazione Latinoamericana in Italia, che ha lanciato l’appello “Un gesto di luce per il popolo venezuelano”. «In questo momento di profonda sofferenza per il Venezuela – si legge nel messaggio dell’associazione – il dolore di un intero popolo bussa alle porte della nostra umanità. Non possiamo restare a guardare». L’associazione, da anni impegnata nell’invio di aiuti umanitari, invita cittadini e associazioni a contribuire attraverso donazioni via PayPal, bonifico bancario o conto corrente postale. «Ogni donazione è un atto di fratellanza che salva vite», è il messaggio con cui l’ALI rinnova l’appello alla solidarietà.
Una mobilitazione che assume oggi un significato ancora più intenso dopo la morte di Francesca Mannina e il salvataggio del marito Roberto Santilli, simboli di una tragedia che, pur consumatasi a migliaia di chilometri di distanza, ha colpito direttamente anche la comunità della Valle Peligna.


