FESTA GRANDE A SAN BERNARDINO PER I 30 ANNI DA FRANCESCANO DEL RETTORE DANIELE DI SIPIO
di Federica FardaĀ
L’AQUILA – Il cardinale Edoardo Menichelli non cāera al fianco di padre Daniele Di Sipio. Da qualche mese ĆØ impossibilitato perchĆ© impegnato in cielo.
Ma ĆØ come se ci fosse stato. Analogamente a trentāanni fa, quando nella vigilia della solennitĆ di San Pietro e Paolo padre Daniele prese i voti sacerdotali.
Fu ordinato, cosƬ risulta dalle foto che ha postato, dallāallora arcivescovo di Chieti , monsignor Edoardo Menichelli. Era, a tutti gli effetti, il suo arcivescovo: padre Daniele ĆØ nativo di Orsogna, comune dellāentroterra chietino.
Lāimpegno, però, nei primi anni ĆØ stato quello di guidare, come pastore, la comunitĆ parrocchiale di Roccamorice, localitĆ che pur essendo in provincia di Pescara, insieme ai suoi eremi, ĆØ assoggettata alla diocesi di Chieti e poi ĆØ passato al servizio della famiglia francescana del convento aquilano di San Berardino fino a ricoprire la carica di rettore. Nelle prossime settimane, con il rinnovo degli incarichi, tutto potrebbe ricambiare.
GiĆ prima del terremoto era stato inviato nella basilica francescana del centro storico aquilano e di nuovo ci ĆØ tornato dal 2017. Sotto la sua guida la festa liturgica in onore del santo senese si ĆØ rivalorizzata.
Nellāultima edizione, ad esempio, ben otto sono stati i giorni di festeggiamenti tra concerti, conferenze, momenti ludici e religiosi. Sempre coinvolgente ĆØ la cerimonia, proprio nel pomeriggio della festa liturgica del frate senese, dellāaccoglienza dei sindaci delle localitĆ del circondario attraversate dal Santo mentre, giĆ malaticcio, cercava di raggiungere la cittĆ e lāaffidamento di tutte le comunitĆ alla sua protezione.
āUn gesto – ricorda – che mi venne in mente quando, pochi giorni dopo del terremoto del 2009, i Vigili del Fuoco prelevarono lāurna del Santo per portarla in salvo.
Non aveva subito nessun danno come, allāinfuori di qualche calcinaccio, sostanzialmente non se ne ebbero allāinterno della basilica, ma, in quella situazione con le scosse che si susseguivano giornalmente, era meglio possibili rischi futuri.
CosƬ, i Vigili del Fuoco imbracarono lāurna e la portarono allāesterno prima del mausoleo e poi della basilica. E proprio, qui, sul sagrato, sospesa in aria, lāurna con il corpo di San Bernardino, volteggiò su se stessa come per benedire la cittĆ che si apprestava a lasciareā.




