BENTORNATA DEMOCRAZIA
28 giugno 1944
BENTORNATA DEMOCRAZIA
di Fabio Valerio Maiorano
Da giorni Sulmona è una città libera. I partigiani ne hanno fatto la loro base, si stanno riorganizzando e vogliono continuare a combattere i tedeschi, anche fuori dell’Abruzzo.
La situazione, sotto il profilo istituzionale, è quanto mai precaria e ad assumere le funzioni di Ufficiale del Governo militare alleato, per gli affari civili al Comune, è il giovane tenente inglese William Hartley, il 14 giugno del 1944.
Due giorni dopo, l’ufficiale britannico affida la carica di Sindaco all’avv. Luigi Giannini, con piena facoltà di avvalersi della collaborazione di consultori o assessori di sua scelta ai quali delegare precise funzioni am-ministrative.
Sebbene colpito da un gravissimo lutto – il figlio Enrico ucciso il 14 giugno a Trieste, nelle foibe, dai combattenti di Tito – l’avv. Giannini non si sottrae al gravoso compito affidatogli, che sente come un dovere a cui assolvere; e il 28 giugno, con delibera n.
2 del “nuovo corso”, nomina i componenti della Giunta: l’avv. Guido Piccirilli è vice Sindaco; il notaio Giovanni Angelone, Assessore all’Annona e Finanze; il dottor Vincenzo Pansa, Assessore alla Sanità Pubblica; l’avv. Annibale Luigi Corvi, Assessore alla Pubblica Istruzione, Assistenza e Beneficenza; l’avv. Giuseppe Di Bacco, Assessore allo Stato Civile, Contenzioso e Personale; signor Oreste Corsetti, Assessore alla Polizia Urbana e Rurale; ing. Pasquale Romano, Assessore ai Lavori Pubblici. Segretario Capo è Raffaele Ferri.




Interessante pezzo di storia Sulmonese, complimenti Prof ottimo lavoro!