EVASIONE FISCALE: LA PROCURA DI SULMONA CHIEDE IL PROCESSO PER DUE IMPRENDITORI
Dichiarazione infedele e omessa dichiarazione dei redditi. Con queste accuse la Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio per due imprenditori di 52 e 50 anni, residenti fuori regione, finiti nel mirino della Guardia di Finanza.
L’inchiesta riguarda una societĆ con sede in Valle Peligna. Secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, formalizzati nell’aprile 2023, i due indagati avrebbero commesso i reati in periodi diversi. Il 52enne, amministratore unico della societĆ tra il 2016 e il 2018, ĆØ accusato di aver inserito nella dichiarazione dei redditi 2017 elementi passivi fittizi per oltre 3 milioni di euro, evadendo cosƬ più di 150 mila euro. Il 50enne, subentrato nel 2019 come liquidatore e legale rappresentante, ĆØ invece accusato di omessa dichiarazione per non aver presentato i bilanci fiscali del 2018, con un’imposta evasa superiore a 50 mila euro.
Ritenuti fondati gli elementi di responsabilitĆ emersi dalle indagini preliminari, la Procura ha chiesto il processo per entrambi. La decisione finale sul rinvio a giudizio spetta ora al Gup del Tribunale di Sulmona.


