TERREMOTO IN VENEZUELA: DA SULMONA 19 RENI ARTIFICIALI PER SALVARE I SOPRAVVISSUTI
Scatta da Sulmona una catena di solidarietà internazionale per aiutare il Nord del Venezuela, devastato da due scosse di terremoto che hanno causato oltre 160 morti e più di 50.000 dispersi. La città ovidiana, legata al Paese sudamericano da una forte comunità storica, si è mobilitata per contrastare la “crush syndrome”, la grave sindrome da schiacciamento che colpisce chi resta a lungo sotto le macerie e che richiede quasi sempre il trattamento dell’emodialisi.
L’Unità operativa di dialisi di Sulmona, in collaborazione con l’Ali (Associazione Latino-americana in Italia), invierà sul posto 19 reni artificiali. L’iniziativa è coordinata dal responsabile del reparto Paolo Cerasoli e dall’equipe medica composta da Gabriella Santilli, Lucia Paolantonio e Sergio Vecchiotti.
I macchinari, dismessi dalla Asl 1 ma perfettamente rigenerati e funzionanti, sono stati ceduti dalla multinazionale produttrice Fresenius al prezzo simbolico di 100 euro ciascuno per consentire l’immediata spedizione. Sono ora in corso i contatti con la Farnesina per definire gli ultimi dettagli logistici e garantire l’arrivo dei macchinari e del materiale necessario nelle zone del sisma.



