LADRI SCATENATI A PREZZA
Ladri scatenati a Prezza: narcotizzano un macellaio, rubano auto e oro, poi tentano un altro colpo
PREZZA – Non si ferma l’ondata di furti che da giorni tiene con il fiato sospeso la Valle Peligna. Dopo i colpi messi a segno tra Sulmona e Roccacasale, la banda è entrata in azione anche a Prezza, dove nella notte ha colpito due abitazioni nel giro di poche ore, utilizzando modalità che destano particolare preoccupazione.
Il primo blitz è stato messo a segno nell’abitazione di un noto macellaio del paese. Secondo quanto ricostruito, i malviventi sarebbero riusciti a narcotizzare il proprietario prima di introdursi in casa indisturbati. Una volta all’interno hanno portato via tutti i monili in oro custoditi nell’abitazione e si sono impossessati anche della Suzuki dell’uomo, utilizzata poi per raggiungere un secondo obiettivo.
Con l’auto appena rubata, la banda si è infatti spostata nel rione Colle, dove ha tentato un furto nell’abitazione di un professionista. In questo caso il colpo è stato solo parzialmente portato a termine. Il padrone di casa, svegliato dall’abbaiare dei cani, ha iniziato a gridare mettendo in fuga i ladri prima che riuscissero a completare l’azione.
Il bottino complessivo del raid sarebbe comunque ingente e, secondo una prima stima, sfiorerebbe i 30 mila euro.
«Mi sono svegliato completamente stordito e ho trovato tutte le scatole dell’oro lanciate verso il balcone. Sono convinto che mi abbiano narcotizzato», racconta il macellaio, ancora sotto shock per quanto accaduto.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Sulmona, che stanno raccogliendo elementi utili per identificare gli autori dei due colpi. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che ad agire sia stata la stessa banda entrata in azione ieri a Sulmona, in via Enrico Giammarco, dove uno dei ladri, sorpreso dal proprietario dell’abitazione, è precipitato dalla finestra del primo piano dopo essere stato afferrato per un piede, riuscendo comunque a fuggire.
Gli episodi degli ultimi giorni riaccendono l’allarme sicurezza in tutta la Valle Peligna. A preoccupare non è soltanto la frequenza dei furti, ma anche la crescente spregiudicatezza dei malviventi. Nelle scorse settimane, a Roccacasale, una banda sorpresa durante un tentativo di furto aveva addirittura minacciato con un coltello un poliziotto libero dal servizio intervenuto per fermarli.


