SULMONA, IL FASCINO DEL SETTECENTO NAPOLETANO CHIUDE LA RASSEGNA ORGANISTICA: DOMANI IL DIALOGO TRA ORGANO E MANDOLINO
Calerà il sipario con un appuntamento all’insegna dell’originalità e del grande repertorio barocco sulla VI edizione della Rassegna Organistica di Sulmona. Domani, venerdì 25 giugno, alle ore 18, la splendida cornice barocca della Chiesa della Santissima Annunziata – cuore pulsante del Complesso Monumentale e simbolo della città ovidiana – ospiterà il terzo e ultimo concerto in cartellone, proposto dalla Camerata Musicale di Sulmona sotto la direzione artistica del M° Gaetano Di Bacco.
L’appuntamento, a ingresso libero, promette di stupire il pubblico con un accostamento strumentale tanto insolito quanto affascinante. Il titolo della serata, “L’amoroso in scena – il mandolino, l’organo e la teatralità nella musica napoletana settecentesca”, sintetizza perfettamente lo spirito della rassegna: dimostrare la straordinaria versatilità dell’organo, capace di uscire dai canoni della musica strettamente sacra per dialogare magistralmente con il mandolino, strumento principe della tradizione e della coralità popolare partenopea.
A dare vita a questo suggestivo “dialogo” saranno due interpreti di altissimo profilo:
Marco Giacintucci (mandolino): musicista, polistrumentista e ricercatore stimato a livello internazionale. Specializzato nel mandolino storico, vanta collaborazioni con prestigiose istituzioni (tra cui la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli e I Solisti Veneti) e sta portando avanti l’incisione dell’opera integrale del compositore G.B. Gervasio per l’etichetta Tactus. Attualmente è docente presso il Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara.
Maria Gabriella Ciaffarini (organo): figura poliedrica del panorama culturale, attiva come pianista, cembalista, direttrice d’orchestra e compositrice premiata in numerosi festival. Alla carriera musicale affianca con successo quella di scrittrice e saggista, collaborando con la Società Bachiana Italiana e l’Istituto Nazionale Tostiano.
Il concerto offrirà un viaggio guidato nella grande scuola napoletana del XVIII secolo, alternando vivaci partiture per mandolino a celebri ouverture teatrali e sonate.
| Autore | Brano |
| Nicola Conforto | Concerto di Mandolino in Re maggiore |
| Nicolò Piccinni | Ouverture “La Schiava” |
| Gregorio Sciroli | Concerto di Mandolino in Fa maggiore |
| Tommaso Giordani | Ouverture “Le vicende della sorte” |
| Emanuele Barbella | Concerto di Mandolino in Re maggiore |
| Domenico Cimarosa | Sonate in Sol maggiore e in Re minore |
| Anonimo (XIX sec.) | Tantum ergo in Pastorale |
L’edizione di quest’anno traccia un bilancio ampiamente positivo, segnato da un incremento costante di spettatori e da un entusiasmo diffuso per l’intera rassegna della Camerata Musicale.
A suggello del successo della stagione, è stato inoltre annunciato un appuntamento speciale fuori cartellone: un suggestivo “Omaggio a Celestino V”. Sabato 18 luglio, la maestosa cornice spirituale e architettonica dell’Abbazia Celestiniana ospiterà il concerto “Immaginatio Celestiniana”, che vedrà l’esecuzione di un’opera in prima assoluta; un evento imperdibile che unirà ancora una volta la grande musica alla storia e all’identità del territorio.



