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DAI VERSI DI OVIDIO AL CAMPO DA GIOCO: IL CONSIGLIO REGIONALE PREMIA I CAMPIONI D’ABRUZZO DELL’OLYMPIA OVIDIANA U15

“Ut desint vires, tamen est laudanda voluntas”. Ovvero: anche se mancano le forze, la volontà merita sempre lode. C’è tutta l’essenza dello sport, ma anche un profondo legame con le proprie radici culturali, nella massima di Publio Ovidio Nasone (tratta dalle Epistulae ex Ponto) che la vicepresidente del Consiglio regionale, Marianna Scoccia, ha voluto imprimere sulla targa celebrativa donata questa mattina all’Olympia Ovidiana Sulmona.

È stato questo il cuore pulsante della cerimonia svoltasi nell’Aula “Sandro Spagnoli” di Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, dove la squadra Under 15, fresca vincitrice del titolo di Campione d’Abruzzo, è stata ricevuta con tutti gli onori istituzionali. Un riconoscimento che la vicepresidente Scoccia ha voluto personalizzare non solo con i loghi ufficiali e la foto della squadra in festa, ma proprio con l’omaggio al celebre poeta sulmonese, per sottolineare come la determinazione e il “grande cuore” contino a volte più del risultato numerico.

Il richiamo ovidiano alla forza di volontà calza a pennello con la stagione dei giovani atleti peligni. Dopo aver conquistato il titolo regionale battendo il Francavilla sul manto del “Francesco Pallozzi”, i ragazzi dell’Under 15 hanno rappresentato l’Abruzzo nella fase nazionale con un cammino da incorniciare: vittorie in trasferta su campi caldi come Termoli e Taranto e un pareggio interno contro i campani del Monteruscello. Un percorso da imbattuti che si è fermato solo per una sfavorevole differenza reti. Una mezza beffa che la targa consegnata al presidente del club, Ivan Giammarco, cancella con la forza dei valori sportivi.

«Abbiamo deciso di consegnarvi questo riconoscimento per dirvi grazie: avete portato in alto il nome della nostra Sulmona e del nostro Abruzzo — ha dichiarato con orgoglio la vicepresidente Marianna Scoccia — Questo successo dimostra che quando si crede nei sogni attraverso il lavoro di squadra, il sostegno delle famiglie e degli allenatori, i risultati si raggiungono. Vi ho seguito anche personalmente e mi avete emozionato».

Un plauso che va oltre il rettangolo di gioco e che tocca il riscatto sociale delle aree interne, come evidenziato nel discorso di ringraziamento del presidente dell’Olympia Ovidiana, Ivan Giammarco: «Siamo onorati di questa sensibilità. Questo gruppo è composto da ragazzi del territorio di Sulmona e dei paesi limitrofi che lavora da anni con sacrificio. Abbiamo vinto il campionato sfidando società più strutturate di noi, dimostrando il valore delle aree interne che spesso soffrono, ma che sanno fare squadra».

La mattinata, scandita dalle note emotive di un video celebrativo della finale, si è conclusa con la consegna delle medaglie a atleti e staff tecnico e con le foto di rito nell’emiciclo aquilano. Ma a rimanere impresso nella storia di questa impresa sarà soprattutto quel monito antico e attualissimo: la volontà dei giovani campioni sulmonesi ha meritato la lode più grande.

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