SORELLE SCOMPARSE: SI STRINGE IL CERCHIO DELLE RICERCHE
Sorelline scomparse, si stringe il cerchio delle ricerche: in campo anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza
CIVITELLA ALFEDENA ā Nove giorni di ricerche senza una risposta e un dispositivo che continua a rafforzarsi nel tentativo di ritrovare Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da oggi entrano in azione anche gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso, chiamati a scandagliare i sentieri più impervi del Parco Nazionale dāAbruzzo, Lazio e Molise.
Sono una cinquantina tra volontari, vigili del fuoco e militari impegnati nelle operazioni di ricerca. Sei specialisti delle Fiamme Gialle stanno perlustrando la Val di Rose e il percorso che dal bar dove le ragazze sono state immortalate dalle telecamere di videosorveglianza conduce verso il lago di Barrea, controllando anche rifugi montani e aree boschive nel tentativo di individuare qualsiasi traccia utile.
Con il passare dei giorni cambia anche la strategia investigativa. Gli inquirenti continuano a non escludere alcuna ipotesi, ma prendono sempre più consistenza gli elementi che farebbero pensare a un allontanamento pianificato con lāeventuale supporto di persone esterne.
Sotto la lente degli investigatori cāĆØ in particolare un 18enne egiziano, ex ospite della struttura e fidanzato di una delle due sorelle. Il giovane, ascoltato nuovamente ieri dai carabinieri, potrebbe aver rappresentato un collegamento tra la comunitĆ e contatti esterni. Secondo gli investigatori non sarebbe del tutto estraneo alla fuga organizzata delle ragazze, che si sarebbero allontanate senza telefoni cellulari ufficiali ma portando con sĆ© alcuni effetti personali.
Parallelamente, i carabinieri stanno verificando le dichiarazioni di alcuni testimoni secondo cui almeno una delle due minorenni avrebbe avuto a disposizione un ātelefono segretoā, circostanza che potrebbe fornire nuovi spunti allāinchiesta.
Proseguono inoltre gli accertamenti sui movimenti registrati nella notte della scomparsa. Sono circa trecento i veicoli transitati nel territorio comunale, dati messi a disposizione degli investigatori dal sindaco Luigi Milano e ora al vaglio per individuare eventuali passaggi sospetti.
Le ricerche hanno interessato anche casolari, edifici abbandonati, grotte e le principali direttrici di collegamento tra Civitella Alfedena, Castel di Sangro, Avezzano e Passo Godi, oltre allāarea del lago di Barrea.
Lāinchiesta, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona Stefano Iafolla, conta al momento quattro denunce: due per sottrazione di minori contro ignoti e due per abbandono di minori che coinvolgono i gestori della casa famiglia dalla quale Sarah e Alisya si sono allontanate. Le indagini proseguono senza sosta nella speranza di riportare quanto prima le due sorelle a casa.


