DA LAUDOMIA BONANNI A MARIANNA APRILE: QUANDO LA PARITA’ E’ ANCORA LEGATA A UNA “PROMESSA”
LāAQUILA – Grande partecipazione per Marianna Aprile e āLa Promessaā. Il Premio Internazionale LāAquila BPER Banca ā Laudomia Bonanni accende il dibattito sui diritti delle donne e sulla cittadinanza paritaria. Una sala gremita, un confronto intenso e partecipato e una riflessione profonda sul significato delle conquiste femminili nel nostro Paese. Si ĆØ svolta alla Libreria Colacchi dellāAquila la presentazione del libro āLa Promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi. Storia di una rivoluzione incompletaā, ultimo lavoro della giornalista e scrittrice Marianna Aprile, nellāambito delle iniziative culturali promosse dal Premio Letterario Internazionale LāAquila BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni, in collaborazione con il Ju Buk Feminist Festival. Il Premio, nato nel 2001 e dedicato alla grande scrittrice aquilana Laudomia Bonanni, da sempre promuove il dialogo tra letteratura, diritti, impegno civile e nuove generazioni, consolidando negli anni una dimensione internazionale grazie alla presenza di autori, poeti e intellettuali provenienti da tutto il mondo. Al centro del secondo incontro con le scrittrici contemporanee, organizzato nellāambito delle celebrazioni del venticinquesimo anniversario del Premio, il volume di Marianna Aprile, pubblicato da Rizzoli, che ripercorre gli ottantāanni trascorsi dalla conquista del voto femminile, analizzando il lungo cammino delle donne italiane verso la piena cittadinanza, dalle ventuno Madri Costituenti fino alle più recenti conquiste istituzionali. Una riflessione sullo stato attuale dei diritti femminili e sulle sfide ancora aperte per una reale uguaglianza sostanziale. Ad affiancare lāautrice, la presidente della Giuria del Premio Bonanni, Stefania Pezzopane, e la giornalista e scrittrice Eleonora De Nardis, direttrice di Ju Buk Festival. āQuesto libro nasce dal desiderio di capire che cosa resta oggi della promessa contenuta nella conquista del voto alle donne – ha dichiarato Marianna Aprile nel corso dellāincontro. – Le conquiste ottenute non sono mai definitive. I diritti vanno esercitati, custoditi e continuamente difesi. Quando vengono trascurati, rischiano di essere progressivamente indeboliti. Per questo ĆØ importante continuare a raccontare le storie delle donne che hanno aperto la strada alla cittadinanza e alla democrazia che oggi consideriamo un fatto acquisito.ā La presidente della Giuria, Stefania Pezzopane, ha sottolineato il valore dellāiniziativa nel quadro delle attivitĆ del Premio: āLaudomia Bonanni ha dedicato la propria opera alle donne, agli ultimi, alle fragilitĆ e alle contraddizioni della societĆ . Ospitare Marianna Aprile significa proseguire questo percorso culturale e civile, offrendo alla cittĆ uno spazio di riflessione su temi che riguardano la qualitĆ stessa della nostra democrazia.ā
āLa sinergia tra queste due importanti realtĆ culturali – ha concluso Eleonora De Nardis, – rappresenta unāopportunitĆ preziosa per la cittĆ e per il territorio.
Mettere in dialogo esperienze, sensibilitĆ e percorsi differenti significa costruire uno spazio di confronto capace di generare riflessione e consapevolezza.
Incontri come quello con Marianna Aprile e Annalisa Cuzzocrea, consentono inoltre di creare un ponte ideale tra autrici di generazioni diverse: da Laudomia Bonanni, che ha saputo raccontare con straordinaria profonditĆ la condizione femminile del Novecento, alle voci autorevoli del giornalismo contemporaneo.
Ć proprio attraverso questo dialogo tra passato e presente che la cultura continua a parlare al nostro tempo e alle nuove generazioni.ā Anche questo incontro, pertanto, ha confermato una delle vocazioni del Premio Internazionale LāAquila BPER Banca ā Laudomia Bonanni, quella di laboratorio permanente di confronto sui grandi temi contemporanei.
Negli anni, infatti, il Premio ha ospitato figure di primo piano della cultura internazionale, affermandosi come uno dei più autorevoli appuntamenti dedicati alla poesia e alla promozione culturale del Paese.
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