MASSIMO LIOFREDI: IL PSI-AVANTI OGGI SI E’ PRESENTATO ALLA CITTA’ CHE CONTA DAVVERO
Avanti PSI LāAquila si presenta: āBasta governi deboli e silenzi. Serve cambiamento vero, tutti i giorniā.
Non nasce un comitato, nasce una posizione.
Avanti LāAquila PSI si ĆØ presentato oggi a Palazzo Margherita, sala consiliare, davanti alla cittĆ che conta. Centro, frazioni, periferie. PerchĆ© LāAquila non ĆØ solo il salotto di Piazza Duomo, ĆØ Sassa, ĆØ Pettino, ĆØ Paganica, ĆØ Pile. Sono i quartieri dimenticati tra una festa e lāaltra.
Il messaggio ĆØ chiaro e non lascia spazio allāequivoco. āCi poniamo e ci presentiamo tra un centrodestra che governa da 10 anni con debolezza e una sinistra evanescente che ancora non ha proferito parola sui problemi veri degli aquilaniā, ha dichiarato Lelio De Santis, coordinatore provinciale del PSI.
Dieci anni di centrodestra. Il bilancio ĆØ davanti agli occhi di tutti: set domenicali e silenzio feriale. Ordinanze spot e progetti mancanti. UnāAquila che ha cambiato immagine ma non sostanza. Che ha speso energie per apparire, poche per crescere, ha dichiarato Walter Chiappini.
Dallāaltra parte, una sinistra che latita. Assente dal dibattito, dove i cittadini chiedono risposte da anni su sanitĆ di base, scuole aperte, trasporti, lavoro.
Avanti LāAquila PSI rivendica una terza via, quella riformista, concreta, graduata, radicata nella storia del vecchio PSI che questa cittĆ lāha saputa amministrare. Meno propaganda, più cantieri, meno annunci, più servizi.
Sul tavolo ci sono tre prioritĆ che non ammettono rinvii, ha dichiarato Ilaria Leonardis.
SanitĆ di territorio: potenziare la medicina di base per togliere pressione al Pronto Soccorso e abbattere liste dāattesa che oggi arrivano a 12 mesi.
Scuole vive, riaperte in centro, plessi aperti pomeriggio e sera, per restituire ai ragazzi spazi di crescita e alle famiglie un sostegno reale.
Periferie e frazioni al centro, niente più città a due velocità . Ha dichiarato Walter Chiappini. Gli stessi servizi, la stessa attenzione, la stessa dignità per chi vive a chilometri dal centro.
āNon vogliamo rifare le facciate. Vogliamo rifare la vita quotidiana degli aquilaniā, spiega De Santis. PerchĆ© dopo il terremoto del 2009 LāAquila porta ancora ferite aperte. E dopo dieci anni di immobilismo servono personaggi nuovi e idee nuove. Molto apprezzati gli interventi di Paolo Fasciani Conalpa e Patrizia Giannone cultura e arte.
Avanti LāAquila PSI si candida a essere lāalternativa che manca, nĆ© nostalgia di destra, nĆ© assenza di sinistra. Ma responsabilitĆ , lavoro, risultati.
Il cambiamento non si grida, si costruisce, mattone dopo mattone, quartiere dopo quartiere,cittadino dopo cittadino. LāAquila ĆØ come un palinsesto televisivo, tieni le trasmissioni che funzionano e cambi quelle che non piacciono al pubblico, e il palinsesto aquilano ne ha di trasmissioni da cambiare⦠e io me ne intendo un po’. Avanti!!!
*Giornalista e analista politicoĀ




