BOXE, L’AVEZZANESE VALENTE È CAMPIONE ITALIANO SUPERPIUMA
Ci sono notti in cui la boxe esce dalle palestre e si fa storia, prendendosi il palcoscenico più bello, quello di una piazza Risorgimento trasformata in un’arena a cielo aperto. Ieri sera Avezzano ha respirato l’odore del ring e ha spinto, colpo dopo colpo, il suo beniamino Gianluca Valente verso il tetto d’Italia. Il verdetto della sesta corda è un trionfo che cancella i sacrifici di una vita: Valente è il nuovo campione italiano dei pesi Superpiuma, una corona conquistata al termine di una vera e propria prova di forza contro un mai domo Mohamed Diallo, costretto alla resa per knockout tecnico durante l’ottavo round.
L’evento, impeccabilmente orchestrato dalla RC Cavini, ha regalato al pubblico della Marsica un match di altissima intensità emotiva e tecnica. Valente non si è lasciato tradire dalla pressione del fattore campo, tutt’altro. Ha boxato con la freddezza del veterano e la ferocia di chi sa che un’occasione del genere, in casa propria, non si può fallire. Fin dal suono del primo gong, il pugile locale ha imposto la propria legge geometrica sul quadrato, alternando una pressione asfissiante a colpi di sbarramento di rara precisione. Diallo ha provato a replicare colpo su colpo, mettendo in mostra orgoglio e tenuta, ma con il passare dei minuti la superiorità atletica e la pulizia tecnica di Valente sono emerse in modo prepotente. Dalla seconda metà del match in poi, l’azione del futuro campione è diventata un monologo d’autore che ha costretto lo sfidante a una difesa disperata.
La fine delle ostilità si è consumata all’ottava ripresa. Sentendo profumo di vittoria, Valente ha rotto gli indugi e ha scaricato una combinazione devastante e chirurgica che ha scosso visibilmente Diallo. Un forcing talmente netto da indurre l’arbitro a intervenire, ponendo fine all’incontro per salvaguardare l’incolumità del pugile ospite. In quel preciso istante, la piazza è letteralmente esplosa in un boato liberatorio, accogliendo tra gli applausi l’incoronazione del nuovo re della categoria.
Oltre al valore sportivo, la serata ha celebrato il talento di Valente anche sotto il profilo economico, grazie alla borsa sportiva di 2000 euro assegnata dall’Associazione Road To Glory, partner della Federazione Pugilistica Italiana, a testimonianza del valore del progetto federale di meritocrazia e sostegno ai giovani atleti. Ma la vera ricchezza, per il pugile abruzzese, è la consapevolezza di aver lanciato un messaggio d’autorità a tutto il movimento pugilistico nazionale. Con la cintura saldamente allacciata alla vita, per Gianluca Valente si spalancano ora le porte di una nuova e ambiziosa fase di carriera. Avezzano, nel frattempo, si gode il suo campione.



