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VETERINARI IN PENSIONE E ORGANICO RIDOTTO: LA MINORANZA LANCIA L’ALLARME

Veterinari in pensione e organico ridotto, allarme a Castel di Sangro: “A rischio controlli e centinaia di allevamenti”

CASTEL DI SANGRO – Il servizio veterinario della Asl 1 rischia una drastica riduzione dell’attività già a partire dal prossimo mese di luglio. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale di minoranza Patrizio Guerrini, del gruppo Comunità Castellana, che ha presentato una mozione indirizzata al sindaco di Castel di Sangro, alla direzione della Asl 1 e all’assessorato regionale alla Sanità per chiedere un intervento urgente.

Al centro della vicenda ci sono il pensionamento imminente di un dirigente veterinario e il probabile trasferimento di un collaboratore esterno, circostanze che potrebbero compromettere il regolare svolgimento delle attività del servizio in un territorio che assiste centinaia di aziende zootecniche.

Patrizio Guerrini

Secondo Guerrini, la cronica carenza di personale è stata più volte segnalata ai vertici aziendali senza che siano state adottate misure risolutive. Una situazione che rischia di avere ripercussioni pesanti anche sul rispetto degli obblighi previsti dal decreto ministeriale del 2 maggio 2024 in materia di controllo della brucellosi bovina, che impone il raggiungimento del 99,8% degli allevamenti e del 99,9% dei capi sottoposti a verifica.

Le difficoltà riguardano l’intera Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. A Sulmona il Servizio Veterinario di Sanità Animale può contare di fatto su un solo dirigente in servizio, mentre un secondo risulta assente per malattia. A Castel di Sangro operano due dirigenti veterinari, entrambi prossimi al pensionamento, con uno che lascerà l’incarico nei primi giorni di luglio.

Negli ultimi mesi il presidio castellano ha inoltre assorbito parte delle attività di competenza del servizio di Sulmona, occupandosi anche dei controlli negli allevamenti di Scanno, Villalago, Anversa degli Abruzzi, Cocullo e di parte dei territori di Cansano e Rocca Pia. Un ampliamento delle competenze che ha aumentato sensibilmente il carico di lavoro.

Nonostante le difficoltà, fino allo scorso anno i veterinari di Castel di Sangro e Sulmona sono riusciti a garantire il controllo del 100% degli allevamenti e dei capi bovini grazie anche al supporto di un collega assunto a tempo determinato, il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno. Per assicurare il servizio, i dirigenti si sono persino occupati personalmente del trasporto dei campioni biologici all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, svolgendo di fatto anche mansioni di corriere.

La prospettiva di perdere due professionisti senza un contestuale piano di sostituzione preoccupa il consigliere Guerrini, che evidenzia anche il rischio di disperdere un patrimonio di esperienza e competenze che avrebbe potuto essere trasmesso ai nuovi assunti.

Per questo la questione approderà nel Consiglio comunale di Castel di Sangro del 15 giugno, il primo dopo le elezioni amministrative. La mozione chiede di impegnare il sindaco, anche nella sua veste di presidente della Provincia dell’Aquila e componente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl 1, ad attivarsi nei confronti dell’azienda sanitaria e della Regione Abruzzo per individuare una soluzione tempestiva.

Secondo il documento, senza un rapido potenziamento dell’organico il rischio concreto è quello di mettere in seria difficoltà centinaia di allevatori del territorio, con possibili ricadute economiche e occupazionali sull’intero comparto zootecnico della provincia.

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