IL RICORDO APPASSIONATO DELLA REGISTA ELISABETTA SGARBI DI NATALINO IRTI E ROMANO MONTRONI
ROMA – Ieri ho, abbiamo, perduto, due fari, due persone straordinarie che hanno dato un grande impulso alla vita culturale di questo Paese. Natalino Irti e Romano Montroni. Natalino era un grande giurista, ma per lui il diritto era in costante dialogo con la storia, la filosofia, la scienza, la letteratura. Curava con Massimo Cacciari una collana non accademica per La nave di Teseo, Krisis, che leggeva il mondo e i suoi complessi fenomeni attraverso il diritto. La nave di Teseo eā avere ospitato nella sua storia una personalitĆ di tale livello, umano e culturale. Romano Montroni ĆØ stato un grande libraio perchĆ© amava i libri. Ha creato un mondo nuovo per i libri, dove competenza, cultura e organizzazione industriale si sposavano perfettamente. In lui era vivo il senso che le librerie non sono solo negozi, ma presidi culturali e civili. Un luogo senza librerie ĆØ vuoto. E senza Romano – che fu partecipe della nascita della Nave di Teseo – sentiremo questo vuoto. Grazie Romano, grazie Natalino, mi/ci mancherete.
*Regista – Publisher “La Nave di Teseo”



