SCHIANTO SULLA SUPERSTRADA DEL LIRI: AUTOPSIA PER LE TRE VITTIME
Schianto sulla Superstrada del Liri, autopsia per le tre vittime: indagato il camionista della Di Nino Trasporti
AVEZZANO – L’inchiesta sul tragico incidente costato la vita a tre persone lungo la Superstrada del Liri entra nel vivo.
La Procura della Repubblica di Avezzano ha disposto l’autopsia sulle salme delle vittime e, contestualmente, ha iscritto nel registro degli indagati il conducente dell’autoarticolato coinvolto nello schianto, un 57enne residente a Raiano e dipendente della Di Nino Trasporti.
L’ipotesi di reato contestata è quella di omicidio stradale. Si tratta di un atto dovuto, finalizzato a consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili, a partire dall’esame autoptico che sarà eseguito sulle tre vittime. Le salme saranno trasferite nell’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Nel violento impatto sono rimasti coinvolti un autoarticolato Renault Trucks 480 e un furgone cassonato Fiat 250.
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Compagnia di Sora, intervenuti con tre pattuglie per i rilievi e la gestione della viabilità, lo scontro si è verificato per cause ancora in fase di accertamento.
Tra le ipotesi investigative prende corpo quella di un tentativo di sorpasso da parte del conducente del furgone che, per ragioni ancora da chiarire, non sarebbe riuscito, provocando il devastante impatto contro il mezzo pesante.
Il camionista, nato nel 1969 e residente a Raiano, è rimasto ferito ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Per gli occupanti del furgone, invece, non c’è stato nulla da fare.
Il conducente, un giovane di origine nigeriana di 29 anni, e un passeggero di 66 anni sono morti sul colpo.
Il terzo occupante, trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Sora, è deceduto poco dopo il ricovero, facendo salire a tre il drammatico bilancio delle vittime.
Gli investigatori proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità.
Una tragedia che ha spezzato tre vite in pochi istanti e che ha segnato profondamente anche il conducente del mezzo pesante, rimasto coinvolto suo malgrado in uno degli incidenti più gravi registrati negli ultimi tempi lungo l’arteria che collega il Lazio e l’Abruzzo.


