MANIFESTI DI RINGRAZIAMENTO DELLA MINORANZA STRAPPATI A CORFINIO
Manifesti di ringraziamento strappati a Corfinio, esplode il caso politico: la minoranza valuta una denuncia
CORFINIO, 10 giugno – Neppure il tempo di archiviare la campagna elettorale che a Corfinio si riaccendono le polemiche. Nel mirino finiscono i manifesti di ringraziamento affissi dalla lista di minoranza “Viviamo Corfinio”, che nelle ultime ore sono stati strappati da ignoti, alimentando nuove tensioni nel piccolo centro peligno.
A denunciare l’accaduto è il gruppo che alle recenti amministrative ha sostenuto la candidatura a sindaco di Luca Presutti, protagonista di una sfida elettorale giocata sul filo di lana. Presutti ha infatti ottenuto 313 voti, fermandosi ad appena 14 preferenze dal vincitore Massimo Colangelo, eletto primo cittadino dopo un confronto serrato fino all’ultimo scrutinio.
L’episodio rischia ora di riaccendere il clima politico. «Hanno strappato i manifesti con cui dicevamo semplicemente grazie. Un gesto piccolo che però non cambia la realtà: i nomi su quel manifesto restano lì, nero su bianco. Saremo in consiglio comunale a fare il nostro dovere, con la testa alta e il sostegno di chi ci ha dato fiducia. Quel grazie rimane ed è più forte di qualsiasi strappo», afferma il gruppo di opposizione guidato da Presutti.
La vicenda potrebbe non fermarsi al piano politico. La lista sta infatti valutando la presentazione di una denuncia all’autorità giudiziaria per individuare gli autori del gesto.
In materia, l’articolo 664 del codice penale prevede sanzioni amministrative per chi stacca, lacera o rende illeggibili manifesti regolarmente affissi. Nel caso di scritti o disegni esposti da privati nei luoghi e con le modalità consentite dalla legge o dall’autorità competente, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 51 a 309 euro.
Un episodio che rischia quindi di approdare non solo nell’aula del consiglio comunale, ma anche all’attenzione delle autorità competenti.
La foto di copertina è una ricostruzione dell’accaduto con A.I.



