CASTELVECCHIO SUBEQUO: STUDENTI A SCUOLA DI TERRITORIO
A scuola di territorio: gli studenti di Castelvecchio Subequo alla scoperta delle proprie radici
CASTELVECCHIO SUBEQUO – Un viaggio nella storia, nell’arte e nelle tradizioni della Valle Subequana per imparare a conoscere il territorio partendo direttamente dai suoi luoghi simbolo. Si è concluso con un bilancio decisamente positivo il Laboratorio di Cultura Locale promosso dall’associazione “Civitas Superequani” e inserito nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo “U. Postiglione” di Raiano.
L’iniziativa ha coinvolto gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado di Castelvecchio Subequo in un percorso didattico che ha affiancato alle tradizionali lezioni in aula esperienze sul campo, consentendo ai ragazzi di approfondire la conoscenza del patrimonio storico, artistico e archeologico del territorio.
Tra i momenti più significativi del progetto, la visita guidata alla chiesa di San Francesco d’Assisi, dove gli studenti sono stati accolti da fra Gabriel Marius Caliman, parroco e guardiano del convento. I ragazzi hanno potuto ammirare la cappella dedicata al Santo di Assisi con il prezioso ciclo pittorico di ispirazione giottesca risalente alla fine del Trecento, il reliquiario medievale contenente il sangue stimmatizzato di San Francesco e le opere custodite nel Museo di Arte Sacra annesso al complesso religioso.
Grande interesse ha suscitato anche la passeggiata archeologica in contrada Macrano, nei pressi della chiesa di Sant’Agata, alla scoperta delle vestigia dell’antica città romana di Superaequum. Un’occasione per “camminare sulla storia” e comprendere direttamente sul territorio il valore delle testimonianze del passato.
Il Laboratorio di Cultura Locale si propone infatti di rafforzare nei giovani il senso di appartenenza alla comunità, valorizzando tradizioni, memoria storica e identità culturale attraverso attività pratiche, lezioni frontali ed elaborati scritti e grafici.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo “U. Postiglione”, guidato dal dirigente scolastico Marco Ruscitti, con il supporto dei collaboratori Lucia Moca e Pino Ferroni, della responsabile della biblioteca scolastica Franca Rosato e del collegio dei docenti. Fondamentale anche il contributo delle insegnanti Maria Fiore Santilli, Gianna Santucci, Mara Santucci, Roberta De Mutiis e Serena Marrama per la scuola primaria, nonché della professoressa Carmelina Di Cesare e dei professori Sandro Giancola e Andrea Giannitto per la scuola secondaria.
L’associazione “Civitas Superequani” sottolinea come il laboratorio rappresenti una vera e propria “officina della memoria locale”, costruita su quasi quarant’anni di ricerche, pubblicazioni, studi archivistici, documentazione fotografica e audiovisiva. Un patrimonio di conoscenze che viene oggi messo a disposizione delle nuove generazioni con l’obiettivo di trasmettere il valore della cultura locale e rafforzare nei ragazzi la consapevolezza delle proprie radici e dell’identità della Valle Subequana.


