MALORE FATALE IN BICI: MUORE L’IMPRENDITORE DENIS SAMBENEDETTO
La passione per la bicicletta lo portava quasi tutte le domeniche a uscire insieme ai compagni di pedalata. Ieri, però, quella che doveva essere una giornata di relax e sport si è trasformata in una drammatica tragedia sulla strada provinciale 8, nel tratto compreso tra Castelvecchio Calvisio e Calascio. A perdere la vita è stato Denis Sambenedetto, stimato imprenditore di 54 anni, originario di Castel di Ieri e residente a Spoltore.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, il ciclista avrebbe accusato un improvviso malore durante il tragitto, che gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo fino a farlo precipitare in un burrone adiacente alla carreggiata.
A fare la drammatica scoperta è stato l’amico che lo precedeva di qualche metro in sella alla sua bicicletta. Accortosi che Sambenedetto non si trovava più alle sue spalle, l’uomo si è subito fermato ed è sceso per verificare cosa fosse accaduto, individuando il corpo dell’amico nella scarpata. Raggiunto il cinquantaquattrenne nel burrone, l’accompagnatore ha compreso immediatamente la gravità della situazione, notando come l’amico fosse ormai in fin di vita.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i medici del 118, che hanno attivato anche l’elisoccorso nel tentativo disperato di velocizzare i soccorsi. Purtroppo, ogni manovra si è rivelata inutile e per l’uomo non c’era più nulla da fare.
I rilievi stradali e le indagini sono stati affidati ai carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza del compagno di escursione. Nel frattempo, la Procura del capoluogo abruzzese ha aperto un fascicolo sul caso e ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale San Salvatore, dove verrà eseguita l’autopsia. L’esame medico-legale sarà fondamentale per accertare le precise cause del decesso e stabilire se il decesso sia stato provocato da un attacco cardiaco fulmineo o dalle conseguenze della caduta. Gli inquirenti non escludono inoltre di disporre una perizia tecnica sulle condizioni della strada per escludere la presenza di eventuali insidie sul manto stradale che possano aver contribuito all’incidente; il conferimento di questo incarico al perito potrebbe essere formalizzato già nella giornata odierna.
La notizia ha destato profonda commozione a Spoltore e nel pescarese, dove Sambenedetto era una figura molto nota e apprezzata. Dopo il diploma all’Istituto tecnico Manthonè di Pescara come perito informatico e la successiva laurea all’Università dell’Aquila, l’uomo aveva intrapreso la carriera imprenditoriale nel settore della riscossione crediti. Da circa 16 anni era amministratore della DS service srl e, dall’agosto 2024, gestiva l’Aca Corner, un innovativo ufficio di prossimità per i servizi idrici dedicato all’assistenza dei cittadini per fatture, pagamenti e allacci.
Il dolore della comunità è stato espresso anche dalla sindaca di Spoltore, Chiara Trulli, che ha descritto Sambenedetto come una persona amata da tutti, sottolineando come la città sia oggi in ginocchio per questa improvvisa perdita. Denis Sambenedetto lascia la moglie e due figli.


