LA VESPA UNISCE PONTEDERA E POPOLI TERME: VIAGGIO SULLE ORME DI CORRADINO D’ASCANIO
POPOLI TERME – Ottant’anni dopo la nascita della Vespa, il legame tra la città che l’ha prodotta e quella che ha dato i natali al suo inventore continua a viaggiare su due ruote. Nel fine settimana un gruppo di appassionati del Vespa Club Pontedera ha raggiunto Popoli Terme per rendere omaggio a Corradino D’Ascanio, l’ingegnere abruzzese che nel 1946 rivoluzionò il mondo della mobilità creando uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy.
Sette partecipanti sono partiti dalla città toscana sede della Piaggio per un viaggio dal forte valore simbolico, percorrendo idealmente la strada che unisce due comunità legate dalla stessa storia. Una sorta di percorso inverso rispetto a quello compiuto lo scorso aprile dal Vespa Club Popoli Terme, quando furono i vespisti abruzzesi a raggiungere Pontedera.

La carovana è partita venerdì dalla Toscana, con una sosta intermedia a Rieti, per arrivare sabato all’ora di pranzo nella cittadina peligna. Ad accogliere il gruppo sono stati il presidente del Vespa Club Popoli Terme, Concettino Setta, e i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Nel pomeriggio si è svolto il momento istituzionale nella sede municipale alla presenza del sindaco Dino Santoro e del consigliere comunale Concezio Galli, referente locale di Città dei Motori. Successivamente gli ospiti hanno visitato il centro cittadino e condiviso una serata all’insegna della passione per i motori e della valorizzazione della figura di D’Ascanio.
A Popoli Terme sono giunte le delegazioni del Vespa Club Pontedera, del Moto Club Pontedera, del Ciao Club Pontedera e di Città dei Motori Pontedera. A guidare la spedizione è stato Eugenio Leone, presidente del Ciao Club Pontedera.
Il rapporto tra le due città si è consolidato negli ultimi anni grazie al gemellaggio nato con la manifestazione Popoli-Pontedera e al comune ingresso nel circuito nazionale di Città dei Motori. Un’unione che trova il suo punto di riferimento proprio nella figura di Corradino D’Ascanio, ponte ideale tra Abruzzo e Toscana.

«Corradino continua a legare queste due città – ha sottolineato il presidente del Vespa Club Popoli Terme, Tino Setta –. Voglio ricordare anche i saluti inviati dal sindaco di Pontedera e dal presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola, dopo l’accoglienza riservata ai vespisti popolesi durante la visita di aprile, oltre a ringraziare la nostra amministrazione comunale per la splendida ospitalità».
La visita si è conclusa domenica mattina con la partenza della delegazione toscana verso Pontedera. Ad accompagnare gli ospiti per un tratto del viaggio sono stati i soci del Vespa Club Popoli Terme, che hanno percorso insieme la strada fino a Carsoli, dove era in programma un raduno vespistico.
Un saluto sulle due ruote che hanno fatto la storia d’Italia e che, a distanza di ottant’anni, continuano a creare amicizie, scambi culturali e legami tra territori diversi, nel segno dell’eredità lasciata da Corradino D’Ascanio.



