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LA GIORNATA DELLA BELLEZZA ANIMA IL CENTRO STORICO CON L’ENTUSIASMO E LA GIOIA DEGLI ALUNNI DELL’ISTITUTO MAZZINI-CAPOGRASSI

La Giornata della Bellezza, con una ventata fresca dell’entusiasmo e della gioia dei giovanissimi, ha animato questa mattina il centro storico.

Protagonisti alunni e insegnanti dell’Istituto Comprensivo Mazzini-Capograssi, della Scuola elementare Masciangioli e della scuola dell’Infanzia.

Maria Montessori scriveva: ā€œĆˆ la bellezza in tutte le sue forme che aiuta l’uomo interiore a crescereā€, come ricorda una nota dell’Istituto comprensivo.

L’arte e la cultura, nelle sue diverse espressioni, teatro, arte, musica, cinema, fotografia, danza, libri, riesce a coinvolgere i sensi e le emozioni rafforzando le competenze cognitive, emotive e sociali.

Ma come educare i ragazzi e le ragazze alla bellezza?

Come aiutarli ad accostarsi all’arte nelle sue espressioni più varie?

Una delle strade da percorrere ĆØ senz’altro quella di educare all’ascolto, all’attenzione, all’osservazione e alla consapevolezza di quello che ci circonda, a sviluppare lo spirito critico e suscitare il senso di appartenenza alla comunitĆ  e il desiderio di tutelare e custodire la bellezza circostante.

Per questi motivi l’Istituto ā€œMazzini-Capograssiā€ dedica, per il secondo anno consecutivo, una giornata (8 giugno) ad una attivitĆ  laboratoriale di immersione in 3 discipline: la musica, l’arte, la lettura utilizzando alcuni spazi della cittĆ  e 1 giornata (9 giugno) dedicata alla musica, al canto e al movimento.

Luogo di approdo del festoso corteo delle scolaresche, con striscioni inneggianti al valore della pace, ĆØ stato palazzo Annunziata.

Cantato l’Inno nazionale gli alunni si sono sparsi in più postazioni del centro storico, attivando i laboratori della bellezza. Una testimonianza della passione dei più giovani per le arti e per esprimere la bellezza, uno degli ingredienti essenziali del valore Pace. Un appello, tra sorrisi e allegro vociare, levato pensando a quelle terre e quelle popolazioni che vivono la tragedia delle guerre.

G.F.

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