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L’ORGOGLIO DI RETEABRUZZO BRILLA AL PREMIO PRATOLA: APPLAUSI PER LA REDAZIONE AL COMPLETO

C’è un giornalismo che non cerca i palcoscenici dorati, ma che consuma le suole delle scarpe per raccontare le piazze, i vicoli e le storie dei piccoli centri abruzzesi, colmando ogni giorno un vuoto informativo vitale per il territorio. È stata proprio questa narrazione quotidiana, fiera e radicata nella Valle Peligna, a prendersi la scena e gli applausi all’Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona, in occasione della diciassettesima edizione del Premio nazionale Pratola. Tra i tanti giganti dello sport e dell’informazione italiana, il riconoscimento per la sezione giornalismo regionale ha celebrato l’orgoglio locale di ReteAbruzzo: sul palco, a ritirare il premio, è salito il direttore Claudio Lattanzio, circondato dall’intera redazione schierata al gran completo con Giuseppe Fuggetta, Luigi Liberatore, Giosafat Capulli, Gioia Perinetti, Annalisa Civitareale e Domenico Verlingieri. Un momento di profonda identità territoriale che ha sublimato lo spirito profondo della kermesse, nata anni fa da un’intuizione di Ennio Bellucci e oggi portata avanti con immutata passione dal figlio Pierpaolo e dall’associazione culturale “Futile Utile”.

La manifestazione, condotta con ritmo e consueta maestria dal giornalista di Rete 8 Enrico Giancarli, ha saputo far dialogare proprio queste eccellenze regionali con i grandissimi protagonisti del panorama internazionale e nazionale, davanti a una platea gremita. L’apertura della cerimonia ha vissuto i saluti istituzionali delle consigliere regionali Antonietta La Porta e Maria Assunta Rossi, che hanno rimarcato il valore del premio come volano di promozione culturale per l’intero Abruzzo, seguite dal sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, orgoglioso di ospitare l’evento in uno dei complessi monumentali più suggestivi e ricchi di storia della regione. A fare da testimonial d’eccezione alla giornata è stato l’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi, già storico vincitore del Premio nel 2019.

Accanto al trionfo dell’informazione locale, il Premio Pratola ha dipinto un affresco straordinario di storie, sacrifici e successi. Per il mondo dello sport, i riflettori si sono accesi su Francesca Lollobrigida, campionessa olimpica di pattinaggio di velocità su ghiaccio. Nel ricevere il premio dal sindaco Tirabassi, la campionessa ha condiviso una toccante riflessione sul cammino sportivo, dedicando il sigillo alla sua famiglia e lanciando un messaggio ai giovani affinché continuino a inseguire i propri sogni superando ogni ostacolo. Nella stessa sezione sono stati celebrati Sabatino Aracu, presidente mondiale di World Skate, e Duccio Marsili, pluricampione del mondo di pattinaggio corsa, che ha ricordato come ogni grande traguardo nasca da un sogno d’infanzia difeso con i denti nei momenti difficili.

Il giornalismo nazionale ha offerto altissimi spunti di riflessione. Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera, ha ritirato il premio con sottile ironia, rendendo poi omaggio alla professionalità del collega abruzzese Bruno Vespa. Subito dopo, il direttore del Tg2 Antonio Preziosi ha espresso profonda gratitudine per un riconoscimento che arriva proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario della sua testata; Preziosi ha ricordato i recenti incontri con il presidente Mattarella e con Papa Francesco, citando un insegnamento del Pontefice che custodisce nel cuore: il dovere di raccontare la cronaca e la storia non dal punto di vista dei potenti, ma attraverso gli occhi di chi soffre. Sempre per l’informazione, scroscianti applausi hanno accompagnato la consegna dei premi a Lodovica Bulian, inviata Mediaset di Quarta Repubblica, e a Pierluigi Franco, storica firma della redazione esteri dell’Ansa.

La sezione cultura ha visto invece protagonista lo scrittore Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello, che ha spiegato la sua scelta letteraria di dare voce a chi si trova in ombra e agli invisibili della società, mentre per il cinema il riconoscimento è andato al talentuoso attore romano Edoardo Purgatori. Infine, l’orgoglio del saper fare locale è stato celebrato anche attraverso il premio per l’artigianato artistico conferito a Santilli Gioielli, storica realtà orafa del territorio peligno con oltre trent’anni di appassionata attività. La splendida serata è stata coronata dagli apprezzati intermezzi musicali di Rosanna Di Lisio, Massimo Domenicano e Gianni Ferreri, insieme alle irriverenti ed esclusive caricature realizzate dal vignettista Franco Pasqualone, in arte “Pasq”, da sempre storico partner del Premio.

 

Un commento su “L’ORGOGLIO DI RETEABRUZZO BRILLA AL PREMIO PRATOLA: APPLAUSI PER LA REDAZIONE AL COMPLETO”

  • un Premio straordinario , in uno scenario di incomparabile bellezza.
    Ospiti di livello nazionale e internazionale, pubblico attento e numeroso….il riconoscimento a ReteAbruzzo e ai fratelli Santilli,
    meritato , ha completato il quadro di un pomeriggio da incorniciare….Un plauso meritato per Ennio e Pierpaolo che ancora una volta sono riusciti a regalarci una “grande gioia”.Grazie, grazie, grazie.

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