BAGNO “BENEDETTO” E TAPPA AL BAR: LA MATTINATA ALTERNATIVA DI UN GIOVANE ORSO
C’è chi a colazione preferisce un caffè ristretto per svegliarsi, e chi invece si ritrova davanti un orso bruno marsicano in carne e ossa. È la surreale sorpresa che si sono trovati di fronte, questa mattina intorno alle 7, i clienti del bar della stazione della Sangritana. Un giovane esemplare ha infatti attraversato indisturbato il centro cittadino, trasformando una tranquilla routine mattutina in un incontro ravvicinato da togliere il fiato.
Prima di presentarsi in stazione per il “comitato d’accoglienza”, il plantigrado si era concesso un momento di relax a poca distanza, regalandosi un bagno rigenerante nelle fresche acque del fiume Zittola. Un dettaglio, quello del tuffo, che strappa un sorriso alla luce delle note dichiarazioni del sindaco Angelo Caruso, solito definire “benedette” le acque del fiume (tanto da averne regalato in passato una bottiglietta portafortuna al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis). A giudicare dalla flemma con cui l’animale ha poi affrontato la sua passeggiata urbana, la benedizione fluviale sembra aver funzionato alla perfezione.
L’episodio ha comprensibilmente scatenato la curiosità di residenti e passanti, che hanno immortalato la scena tra stupore e ovvio timore. Secondo le prime ipotesi degli esperti, non si tratterebbe di un visitatore qualsiasi: il giovane esemplare potrebbe essere uno dei cuccioli di Bambina, l’orsa ormai celebre nella zona per i suoi continui spostamenti tra Roccaraso e Castel di Sangro.
Al di là della singolarità dell’evento, l’episodio riaccende i riflettori sulla presenza sempre più massiccia dell’orso bruno marsicano a ridosso dei centri abitati appenninici. Una convivenza complessa ma straordinaria, che testimonia la crescente familiarità di questa specie simbolo con gli spazi condivisi con l’uomo.



