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PROFESSIONALITÀ E UMANITÀ: IL GRAZIE DI MARIA AI TECNICI CHE LE HANNO RESTITUITO AUTONOMIA E SERENITÀ

PRATOLA PELIGNA – Quando una carrozzella elettrica si blocca improvvisamente, per una persona con disabilità non si tratta semplicemente di un guasto tecnico. È un problema che può compromettere la possibilità di muoversi, svolgere le attività quotidiane e, in alcuni casi, persino rientrare a casa in sicurezza. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Maria, rimasta in difficoltà nel centro di Pratola Peligna quando la sua carrozzella elettrica si è fermata all’improvviso in piazza. Una situazione che può essere paragonata a quella di un automobilista che si ritrova con l’auto in panne. Con una differenza sostanziale: chi guida un’automobile può lasciare momentaneamente il veicolo e spostarsi per cercare aiuto, mentre una persona che dipende dalla carrozzella per muoversi rischia di rimanere bloccata senza alcuna autonomia.Maria si è quindi rivolta telefonicamente alla ASL per richiedere assistenza tecnica. Una richiesta che ha trovato una risposta immediata ed efficace. In breve tempo sono infatti intervenuti Fabrizio Giambardella e Gavino Pilic, tecnici della Lartotecnicas.r.l. di Avezzano, azienda convenzionata con la ASL e specializzata nell’assistenza degli ausili per persone con disabilità.I due operatori hanno subito verificato il problema e tentato di riparare la carrozzella direttamente sul posto. Accertata però l’impossibilità di effettuare a Pratola l’intervento necessario per il ripristino completo del mezzo, hanno adottato una soluzione che ha consentito a Maria di non interrompere la propria vita quotidiana: la fornitura immediata di una carrozzella elettrica sostitutiva. Grazie a questa disponibilità, Maria ha potuto continuare a svolgere le proprie attività senza disagi e senza dover restare confinata in casa per giorni in attesa della riparazione del suo mezzo. Una soluzione che oggi può apparire normale, ma che fino a qualche anno fa sarebbe stata molto più difficile da ottenere, con conseguenze pesanti sulla qualità della vita delle persone interessate. Ciò che ha colpito maggiormente Maria non è stata soltanto la competenza tecnica dimostrata dai due professionisti, ma anche il loro approccio umano. Fabrizio Giambardella e Gavino Pilic hanno infatti saputo instaurare fin da subito un rapporto cordiale e amichevole, mettendola a proprio agio e facendole percepire attenzione, rispetto e comprensione. Un aspetto che spesso fa la differenza quando si opera a contatto con persone fragili. La professionalità, infatti, non si misura soltanto nella capacità di risolvere un problema tecnico, ma anche nell’empatia e nella sensibilità con cui si affrontano le situazioni umane che stanno dietro ogni intervento. Per questo motivo Maria desidera esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento ai due tecnici e alla struttura che rappresentano. Un grazie sincero a chi, con competenza e disponibilità, non le ha fatto sentire il peso dell’handicap, ma le ha restituito serenità e autonomia in un momento di difficoltà. L’auspicio di Maria è che professionisti come Fabrizio Giambardella e Gavino Pilic possano continuare a operare sul territorio, mettendo a disposizione della comunità non soltanto le loro competenze tecniche, ma anche quelle qualità umane che rendono un servizio davvero prezioso per chi ne ha bisogno.

La foto di copertina è stata realizzata con A.I.

 

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