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SANITA’ AQUILANA. DIALISI A DOMICILIO GESTITE DA REMOTO DAL MEDICO

L’AQUILA – Dialisi a domicilio gestite a distanza dal medico tramite la
telemedicina. All’ospedale di L’Aquila, nel reparto dialisi, diretto dalla
dott.ssa Marilena Tunno, ĆØ stata avviata una nuova modalitĆ  di assistenza
e di monitoraggio da remoto che permette al malato di essere seguito nella
propria abitazione o in una struttura sanitaria tramite indicazioni e direttive
dello specialista, senza la sua presenza fisica. Il progetto, alla cui
attivazione hanno contribuito il Dipartimento medico guidato dal dott.
Alessandro Grimaldi e la direzione sanitaria di presidio, diretta dalla
dott.ssa Giovanna Micolucci, ha mosso i primi passi nei giorni scorsi e
riguarda pazienti in dialisi peritoneale, emodialisi domiciliare o anche
ospitati nei centri di assistenza limitata (Cal). In sostanza, tramite il
controllo da remoto del medico, ĆØ possibile, durante la dialisi, supportare
lo stesso paziente oppure l’eventuale caregiver.
Il sostegno medico viene attuato con i cosiddetti totem, dispositivi mobili
con videocamera, collocati a domicilio del malato, che trasmettono video e
audio e consentono di interagire col reparto dell’ospedale di L’Aquila,
stabilendo cosƬ un filo diretto tra specialisti e assistiti e garantendo un
controllo costante. L’attuazione del progetto ĆØ frutto di un gioco di squadra
della dialisi che ha coinvolto medici, infermieri e altri operatori.
La Asl della provincia di L’Aquila, guidata dal Manager Paolo Costanzi,
ĆØ una delle prime in Regione a puntare con forza nel settore con l’acquisto
di 4 totem a cui se ne aggiungeranno altri.
Gli operatori dell’unitĆ  operativa dialisi del San Salvatore, nei giorni
scorsi, hanno seguito specifici corsi di formazione per attivare il progetto

di telemedicina. Col nuovo sistema vi sono molteplici vantaggi: si riducono le dialisi in ospedale, si dĆ  la possibilitĆ  al malato che ne ha bisogno di avere un supporto dello specialista e, soprattutto, si dĆ  l’opportunitĆ  ai malati più anziani o con difficoltĆ  di deambulazione di ridurre gli accessi in ospedale per la dialisi.

Come detto, la modalità telemedicina viene applicata, oltreché nel domicilio del paziente, nei centri di assistenza limitata, che accolgono emodializzati, in cui la presenza del medico è garantita saltuariamente.

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