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SULMONA, ANCORA UN FURTO AL LICEO FERMI: È IL SESTO DALL’INIZIO DELL’ANNO. L’OMBRA DEL LADRO SERIALE

Mentre gli studenti si godevano il lungo ponte del 2 giugno, i ladri non hanno fatto festa. Nella notte tra il 2 e il 3 giugno, l’istituto di viale Togliatti è stato nuovamente violato, mettendo a segno quello che è il sesto colpo dall’inizio dell’anno scolastico. Un’escalation di micro-criminalità che sta destando profonda preoccupazione tra docenti, studenti e personale della scuola.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi si sono introdotti nella struttura passando da un ingresso posteriore, accessibile da viale Costanza. Una volta dentro, hanno preso di mira i distributori automatici. Si è trattato di un vero e proprio furto con scasso: le macchinette sono state forzate, provocando danni evidenti alle strutture.

A fronte dei danni materiali subiti dal plesso, il bottino si è rivelato piuttosto magro: poche monete e qualche derrata alimentare, principalmente merendine.

Ad accorgersi dell’accaduto è stato il personale ATA questa mattina all’apertura dell’istituto, poco prima del suono della campanella. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sulmona per i rilievi di rito e per avviare le indagini.

A preoccupare la comunità scolastica non è tanto l’entità dell’ultimo bottino, quanto la frequenza e la facilità con cui la scuola viene colpita. Da settembre a oggi si contano ben sei irruzioni con le stesse identiche modalità. Oltre ai distributori, i ladri in questi mesi hanno saccheggiato la sala informatica, da cui sono spariti ben dodici computer portatili.

L’ennesimo raid ha riacceso con forza il dibattito sulla vulnerabilità dell’edificio. Tra i corridoi è emerso un dettaglio non da poco. Il sistema di allarme del liceo non risulterebbe collegato direttamente alla centrale operativa delle forze dell’ordine di Sulmona.

Una falla nella sicurezza che, a conti fatti, rende la struttura decisamente troppo “violabile” e che comporta un conto economico di fine anno piuttosto ingente per le casse pubbliche. Docenti, alunni e personale chiedono a gran voce interventi concreti e immediati per tutelare il patrimonio scolastico.

Dietro quest’ultimo episodio, gli investigatori sospettano ci sia la mano di un presunto ladro seriale, un 51enne del posto già ben noto alle forze dell’ordine. L’uomo era già finito al centro delle indagini lo scorso febbraio, quando i militari scoprirono un deposito all’interno del quale si trovavano alcuni computer rubati in precedenza proprio al liceo “Fermi” e al liceo “Vico”.

Nonostante gli indizi di colpevolezza quasi evidenti, finora non erano state adottate misure cautelari nei suoi confronti, e per un periodo il cinquantunenne e la sua compagna avevano lasciato la città. Da qualche settimana, tuttavia, la recrudescenza di furti nelle scuole e nelle attività commerciali di Sulmona fa ipotizzare un suo ritorno in azione.

Una svolta sul fronte giudiziario potrebbe arrivare a breve. La scorsa settimana, il giudice Emanuela Cisterna ha infatti disposto una perizia psichiatrica nei confronti del 51enne. L’obiettivo dell’accertamento medico-legale è quello di valutare la capacità di intendere e di volere dell’uomo e la sua eventuale pericolosità sociale. L’esito della perizia sarà decisivo per l’applicazione di future ed eventuali misure di sicurezza, caldeggiate ormai da un’intera cittadinanza stanca di vivere sotto scacco.

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