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PRATOLA NEL MIRINO DEI VANDALI: ALBERI DIVELTI E FURTI DURANTE LA FESTA DELLA SS. TRINITÀ

PRATOLA PELIGNA – Non si fermano gli episodi di vandalismo e microcriminalità che nelle ultime settimane stanno alimentando preoccupazione e indignazione tra i cittadini. Dopo i continui raid ladreschi che hanno interessato abitazioni e attività del territorio, a finire nel mirino sono ora il patrimonio pubblico e le tradizioni del paese.

L’alberello vandalizzato a Pratola

Nella villa comunale, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, sono stati divelti due giovani alberi appena messi a dimora. Un gesto che non può essere liquidato come una semplice bravata ma che rappresenta un danno concreto per la collettività. Gli alberi, infatti, erano stati piantati per valorizzare il verde pubblico e rendere più accoglienti gli spazi frequentati da famiglie e bambini. Le immagini mostrano i tronchi spezzati e le piante abbandonate a terra, segno evidente di un’azione volontaria.

Ma non è tutto. Durante i festeggiamenti in onore della Santissima Trinità, nel rione San Lorenzo, ignoti hanno rubato alcuni vasi con i fiori che erano stati collocati sulla scalinata per addobbare il quartiere in occasione della ricorrenza religiosa. Un episodio che ha suscitato amarezza tra i residenti e tra quanti, con impegno e spirito di volontariato, avevano lavorato per preparare il rione alla festa.

Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già difficile per Pratola Peligna, dove negli ultimi tempi si stanno registrando furti e incursioni sempre più frequenti. Una situazione che alimenta un diffuso senso di insicurezza e che spinge molti cittadini a chiedere maggiori controlli sul territorio.

A preoccupare non è soltanto il danno economico provocato dagli autori di questi gesti, ma soprattutto il crescente clima di inciviltà che sembra colpire beni pubblici, simboli religiosi e iniziative nate per valorizzare il paese. Colpire gli alberi della villa comunale o sottrarre i fiori preparati per una festa religiosa significa infatti danneggiare l’intera comunità e mortificare il lavoro di chi dedica tempo ed energie al bene comune.

Da più parti arriva l’appello a individuare i responsabili e a rafforzare le attività di prevenzione e controllo, affinché Pratola possa tornare a vivere con maggiore serenità e rispetto delle regole. Perché dietro ogni albero spezzato e ogni vaso rubato non c’è soltanto un atto vandalico, ma un’offesa al senso civico e all’identità stessa della comunità pratolana.

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