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DALLA COMUNIONE ALLA RISSA: FESTA FINISCE IN OSPEDALE

Dalla comunione alla rissa: festa finisce in ospedale, feriti un invitato e due dipendenti del locale

Quella che doveva essere una giornata di gioia e condivisione per celebrare una prima comunione si ĆØ trasformata in un pomeriggio di tensione, paura e interventi sanitari.

Una violenta lite scoppiata durante il ricevimento ha infatti mandato in ospedale tre persone e costretto i carabinieri ad avviare accertamenti per ricostruire l’accaduto.

L’episodio si ĆØ verificato nel pomeriggio di ieri in un locale situato nel territorio comunale di Sulmona.

Protagonisti della vicenda due fratelli, rispettivamente di 33 e 37 anni, che dopo aver consumato alcolici hanno iniziato a discutere fino ad arrivare alle mani davanti agli altri invitati.

Dalle parole si ĆØ passati rapidamente alla colluttazione, tra pugni, schiaffi, urla e una testata che ha raggiunto in pieno volto il fratello maggiore.

Ad avere la peggio ĆØ stato proprio il 37enne, soccorso dal personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona.

I medici lo hanno trattenuto in osservazione poichƩ si sospettano alcune fratture provocate dal colpo ricevuto.

Nel caos generato dalla rissa sono rimaste coinvolte anche altre persone. Un uomo di circa 70 anni, appartenente al personale del locale che ospitava il banchetto, ĆØ stato colpito accidentalmente durante la colluttazione tra i due fratelli ed ĆØ dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

In ospedale ĆØ finita anche una donna di 50 anni, anch’essa dipendente della struttura, che dopo essere stata minacciata e intimidita ha accusato un malore.

La situazione ha inevitabilmente compromesso il clima della festa. Molti degli invitati, spaventati da quanto stava accadendo, hanno preferito lasciare il locale prima della conclusione del ricevimento.

Sulla vicenda stanno ora indagando i carabinieri della Compagnia di Sulmona, intervenuti in ospedale per acquisire i referti medici e raccogliere eventuali denunce da parte delle persone coinvolte.

Saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire le responsabilitĆ  e a consentire alla Procura della Repubblica di Sulmona di valutare eventuali provvedimenti.

Una celebrazione che avrebbe dovuto lasciare soltanto ricordi felici si ĆØ invece conclusa tra sirene, cure mediche e indagini.

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