CONTROESODO DA BOLLINO ROSSO SULLA A25: 5 CHILOMETRI DI FILA TRA POPOLI E SULMONA
Il rientro dal ponte della Festa della Repubblica ha trasformato l’autostrada A25 in un lungo serpentone di auto.
Nel pomeriggio di oggi centinaia di automobilisti sono rimasti intrappolati nel traffico tra i caselli di Bussi-Popoli Terme e Pratola Peligna, dove si sono formate code fino a cinque chilometri a causa del forte flusso di veicoli e dei cantieri in corso lungo l’arteria. Code anche dopo il bivio di Pratola.
«Si procede a passo d’uomo. Per percorrere una decina di chilometri abbiamo impiegato oltre un’ora», racconta una comitiva di ritorno da Ancona, tra le tante costrette ad affrontare rallentamenti e lunghe attese.
A congestionare ulteriormente la circolazione è stato il restringimento della carreggiata in corrispondenza del chilometro 140, dove da alcuni mesi sono in corso i lavori di messa in sicurezza dei viadotti autostradali.
L’elevato numero di veicoli in transito, sommato alla riduzione delle corsie disponibili, ha provocato inevitabili disagi lungo il tratto interessato.
L’intervento, avviato lo scorso febbraio, rientra in un più ampio piano di manutenzione straordinaria che prevede il rinforzo strutturale di tredici viadotti dell’A25.
Un’opera ritenuta necessaria per garantire maggiori standard di sicurezza, ma che continua a incidere sulla fluidità del traffico, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso come quelli legati ai ponti festivi.
Per diverse ore la circolazione è rimasta fortemente rallentata, con automobilisti costretti ad armarsi di pazienza per raggiungere le proprie destinazioni.
Una situazione che si ripete puntualmente nei periodi di controesodo e che, complice la presenza dei cantieri, ha reso particolarmente difficile il rientro verso l’entroterra abruzzese e le principali direttrici della regione.



